"Penso che meglio di così non potesse andare", ha detto il responsabile del progetto per la Costa crociere
GROSSETO - La Costa Concordia è di nuovo in asse. Le operazioni di rotazione della nave sono state completate. Lo ha confermato il capo della Protezione civile Franco Gabrielli in una conferenza stampa. "Oggi abbiamo messo un punto decisivo per l'allontanamento della nave" dall'isola del Giglio.
"Penso che meglio di così non potesse andare", ha aggiunto il responsabile del progetto per la Costa, Franco Porcellacchia, parlando della fine della rotazione del relitto della Concordia.
"Ci sono molti danni sulla nave e bisogna fare un censimento", ha da parte sua sottolineato Nick Sloane, il direttore delle operazioni di rotazione della Concordia, "Tutto il team è molto orgoglioso di ciò che abbiamo fatto", ha aggiunto.
"Non credo che sarà una bomba ecologica": così si è espressa Maria Sargentini, presidente dell'osservatorio ambientale sulla Concordia, davanti ai media."Siamo arrivati fino a questo punto rispettando ciò che avevamo previsto, ha aggiunto. Non vedo perché ciò non debba valere anche per l'aspetto ambientale".
Sul lato della Concordia che era sommerso ci sono delle enormi deformazioni, con ogni probabilità dovute - spiegano alcuni addetti ai lavori - all'impronta degli scogli. Intanto, è stato spiegato in conferenza stampa, il relitto della nave ormai poggia sulla piattaforma creata ad hoc per l'operazione.