CRONACA
Ginevra: Fabrice ha preparato la sua fuga al computer
Nuovi incredibili dettagli sul caso che sta inquietando la Svizzera intera: nella memoria del computer del centro di socoterapia La Pâquerette ritrovate le tracce del piano dello stupratore

GINEVRA - I detenuti del centro di socioterapia La Pâquerette, dove si trovava Fabrice A., lo stupratore recidivo sospettato di aver ucciso la socioterapeuta Adeline, possono avere accesso a Internet. Ma questa operazione si svolge sotto stretta sorveglianza, ha sottolineato oggi il Dipartimento cantonale degli affari regionali, dell'economia e della salute (DARES), che controlla La Pâquerette. 

Il computer del centro si trova nell'ufficio della direzione, che è chiuso a chiave e non accessibile ai detenuti, ha precisato il DARES, confermando un'informazione apparsa sulla "Tribune de Genève". I prigionieri di La Pâquerette non sono mai soli davanti al PC, ma sempre accompagnati da un socioterapeuta. 

Le sessioni di navigazione su Internet e i siti visitati sono registrati. Dopo l'arresto di Fabrice A. alla frontiera tra Germania e Polonia, la polizia tedesca aveva rivelato di aver avuto a disposizione elementi d'inchiesta che indicavano che il presunto omicida voleva probabilmente recarsi in Polonia. 

Oggi la "Tribune de Genève" ha affermato che gli investigatori avevano scoperto nella memoria del computer di La Pâquerette il piano che ha permesso di ritrovare Fabrice A. durante la sua fuga. "Non facciamo nessun commento a riguardo", ha dichiarato il portavoce del Ministero pubblico ginevrino Henri Della Casa. 

Per l'utilizzo del telefono, i detenuti del centro devono fare una richiesta e indicare l'identità e il numero del corrispondente, ha fatto sapere il DARES. Un guardiano compone il numero e passa la chiamata al detenuto in una cabina. 

Secondo la "Tribune de Genève", Fabrice A. si sarebbe servito del telefono del centro per ordinare un coltello da un negozio, al posto di un utensile per pulire gli zoccoli dei cavalli, che sarebbe andato a cercare durante l'uscita educativa in compagnia di Adeline. Come per il computer, il Ministero pubblico ginevrino non ha voluto confermare quest'informazione. 

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