Il sindaco di Balerna risponde al patron della Medacta sull'ampliamento dell'azienda: "Ben venga la sua disponibilità a partecipare alla realizzazione di un nuovo raccordo stradale"

CASTEL SAN PIETRO/BALERNA- Ieri la risposta di Alberto Siccardi, patron della Medacta International SA di Castel San Pietro, a una cinquantina di abitanti di Balerna che negli scorsi giorni hanno sottoscritto l’opposizione alla domanda di costruzione dell’azienda. Oggi la posizione del sindaco del comune del Mendrisiotto Luca Pagani.
La ditta di prodotti ortopedici, che confina con una zona residenziale di Balerna, intende costruire un ulteriore edificio produttivo e di stoccaggio che permetterebbe l’assunzione di nuovo personale. I cittadini, appoggiati anche dal Municipio, ritengono che la zona in cui sorge la Medacta sia diventata ormai industriale e che un ampliamento dell’azienda sarebbe in netto contrasto con la funzione artigianale della superficie.
Il sindaco di Balerna sostiene che il problema principale sia il forte flusso di traffico nella zona residenziale: “L’opposizione presentata dal Municipio ha motivi analoghi a quella dei cittadini opponenti. I problemi sollevati sono riconducibili alla mancanza di una strada adeguata a questo insediamento industriale. Secondo il Piano Regolatore, il luogo in cui sorge la Medacta International SA è una zona artigianale, cioè di produzione di beni su piccola scala e limitato a un certo numero di collaboratori: ma così non è. Si tratta infatti di un numero elevato di macchinari e collaboratori e l’ampliamento prospettato andrebbe ad aggravare quanto prevede il Piano Regolatore. Inoltre, bisogna rilevare che l’accesso alla Medacta è inadeguato, perché avviene attraverso la Via Monte Generoso di Balerna, che è di calibro ridotto e non è adatta ad assorbire un traffico così importante, con mezzi leggeri e pesanti”.
Nella sua risposta, Alberto Siccardi ha inoltre sottolineato che circa la metà dei dipendenti dell’azienda sono residenti. “Il problema non è se i dipendenti siano o meno frontalieri, ma la questione riguarda il traffico generato e che sia di frontalieri o di ticinesi, sempre traffico rimane. A nostro avviso bisognerebbe trovare un modo alternativo, un vero allacciamento alla zona industriale che non vada a gravare sul territorio residenziale”.
A questo proposito, Siccardi si è detto disponibile a partecipare finanziariamente con altre aziende della zona alla realizzazione di un nuovo raccordo stradale. “Ben venga! Il Municipio di Balerna è da tempo che chiede di studiare un accesso alternativo all’area di Gorla e di Castel San Pietro, poi bisogna anche dire che non si tratta solo della Medacta, ma ci sono anche altre industrie. Fino a questo momento siamo rimasti sempre un po’ soli, per cui questa disponibilità è ben accetta”.
A questo punto bisognerebbe dunque pensare a come risolvere la questione. “Abbiamo chiarito che non c’è nessuna volontà di fare polemiche o ostacolare le attività. Questi sono problemi da risolvere, ma non succede in tempi brevi. L’importante sarà incontrarsi, metterci al tavolo con tutte le parti coinvolte e discutere”, ha concluso il sindaco Pagani.