Martedì prossimo, 1° ottobre, la prima alla Sopracenerina di “Osti, banditi e preti ...", spettacolo che celebra i 500 anni di entrata del Locarnese nella Confederazione

LOCARNO - Nell’ambito dei festeggiamenti per la ricorrenza del 500° anniversario dell’entrata del Locarnese nella Confederazione Svizzera, la Compagnia Cyanorêve presenta uno spettacolo inedito dal titolo “Osti, banditi e preti celano ambigui segreti… Storie vere d’intrighi nell’aggregato locarnese di fine 1700”.
Lo spettacolo, che valorizza la storia locale, è stato reso possibile grazie alla collaborazione della storica Simona Canevascini, la quale ha messo a disposizione il frutto delle sue ricerche (analisi di più di quattro mila processi). Grazie al suo lavoro si è potuto ricostruire in maniera meticolosa la vita sociale del baliaggio di Locarno di fine 1700.
La rappresentazione narra in maniera filologica le vicende locarnesi da febbraio ad ottobre del 1780: la nomina del nuovo balivo, le zuffe in osteria, la presenza sconcertante di un temibile bandito, un processo per un omicidio commesso a Loco. Alcuni (pochi) ritocchi si sono resi necessari per poter creare una storia avvincente. Tutti i personaggi presenti in scena sono realmente vissuti e i protagonisti della storia sono in particolare tre: due irrequiete figlie del Morettini e un astuto garzone, che grazie alla loro sfrontatezza e curiosità svelano le vicende e le abitudini di quel periodo.
Il teatro storico e didattico viene rappresentato in chiave giallistica e divertente e può essere una proposta interessante anche per le scuole.
Martedì 1° ottobre, presso la sala Sopracenerina, alle ore 20.00, ci sarà una conferenza dal titolo “Dall’archivio al palcoscenico. Come far rivivere il Locarnese di fine 1700”.
Infine, il teatro si terrà il 3-4, 8-9 e 24 ottobre alle ore 20.30 (prenotazioni presso l’Ente Turistico Lago Maggiore).