Il prefabbricato sorge a fianco del park+ride affittato al Cantone: è stato messo a disposizione degli ultras bianconeri o occupato abusivamente?

LUGANO - Il prefabbricato all'esterno della Resega in cui erano stipate lamette, mazze da baseball, manganelli, petardi, razzi e taglierini sorge su un terreno di proprietà della Globus Gateway Tours della famiglia Mantegazza. Lo scrive oggi il Corriere del Ticino, precisando come la baracca si trovi a fianco del park+ride affittato al Cantone e sia lì dall'apertura del cantiere per la costruzione del parcheggio.
La scoperta del mini arsenale a disposizione degli ultras dell'Hockey Club Lugano è una degli aspetti più inquietanti emersi dall'inchiesta scattata per gli scontri avvenuti nel post derby di martedì sera. Una scoperta che ha fatto molto arrabbiare il procuratore generale John Noseda. Toccherà a lui ora scoprire se il prefabbricato è stato messo a disposizione dei tifosi, e se sì da chi, o se sia stato occupato abusivamente.
Intanto, ieri, l'HCL ha deciso di costituirsi parte civile. Il club ha comunicato la decisione con una nota stampa: "La società bianconera – si legge – ha optato per questo importante passo in quanto, alla luce anche dei fatti riportati dai massmedia, si ritiene a sua volta danneggiata dall’accaduto ed ha così conferito mandato all’Avvocato Marco Bertoli per la costituzione di parte civile nei procedimenti pendenti, riservandosi inoltre di valutare gli estremi per un’eventuale propria denuncia penale".