LUGANO - Il direttore della Regione Matteo Caratti ha dedicato questa mattina un editoriale al ministro Norman Gobbi e alla Lega, definita un "Giano Bifronte". Il tema dell'articolo, ripreso stamane da Liberatv, sono gli stranieri: in particolare la linea di Gobbi, in qualità di responsabile dei progetti cantonali di integrazione, e quella del Mattino, che ogni domenica dedica spazio ai misfatti degli stranieri (leggi articolo correlato). Il direttore del Mattinonline Boris Bignasca ci ha inviato una breve replica che di seguito pubblichiamo per esteso."Non è che da Brogeda transitino tante Bmw 530 targate Slovenia, per cui quando venerdì pomeriggio dalla dogana turistica in entrata in Italia si è presentata la potente autovettura, nuova di zecca, le Fiamme gialle della Guardia di finanza hanno chinato lo sguardo sull’uomo, un 45enne imprenditore sloveno..."Chiediamo scusa per quest'articolo che mette in cattiva luce gli imprenditori sloveni, il tipo di auto guidate dagli sloveni e in qualche modo tutta la Slovenia e il suo popolo. Non è perché uno sloveno passa la dogana con 65'000 euro sul groppone che questo deve essere visto come un'attività di tutta la Slovenia. Non è colpa nostra, inoltre, se la Guardia di Finanza italiana sembra avere un pregiudizio verso le Bmw targate Slovenia.Detto ciò possiamo dire che quest'articolo non è più disponibile sul Mattino. Anzi non lo è mai stato, visto che si tratta di un articolo pubblicato su LaRegione. E vista l'invettiva di Caratti contro la pagina di cronaca del Mattino ci aspettiamo che quest'articolo, che mette in cattiva luce gli spalloni sloveni, venga presto rimosso dal portale E-Paper de LaRegione".