Il fatto è emerso ieri durante un incontro tra il Municipio e gli organizzatori. Uno di loro sarebbe stato minacciato in relazione al debito con la ditta della sicurezza

LOCARNO – Dopo le aspre polemiche tra gli organizzatori della Rotonda e i concorrenti dell’Area 621, polemiche che hanno caratterizzato i giorni del Festival del film di Locarno e le settimane successive, è tempo di tracciare i bilanci. Così, ieri, due rappresentanti dell’associazione La Viscontea - che ha gestito la Rotonda del Pardo dopo aver vinto il concorso indetto dalla Città - sono stati ricevuti dal Municipio di Locarno.
Obiettivo dell’incontro: fare i conti e capire se ci sono le condizioni per confermare l’appalto triennale alla Viscontea. Non è infatti un mistero che, dal profilo finanziario, il primo anno di esperienza sia andato molto peggio del previsto. Complice anche la concorrenza diretta da parte degli organizzatori dell’Area 621 (l’associazione Locarno Viva), che ha travasato parecchio pubblico dalla rotonda di piazza Castello al sovrastante giardino della Magistrale.
Ma non solo. Anche i costi sembrano essere lievitati rispetto al passato: la sicurezza sarebbe per esempio costata circa 120'000 franchi, quasi il doppio rispetto alle precedenti edizioni. E proprio a proposito della ditta scelta dalla Viscontea per gestire la sicurezza alla Rotonda è emerso, durante l’incontro di ieri, un particolare che ha destato una certa preoccupazione tra i municipali.
I due rappresentanti della Viscontea hanno infatti affermato: un nostro socio, che ha anche un ruolo dirigenziale nell’associazione è stato minacciato da alcune persone che fanno capo all’agenzia di sicurezza. Di che tipo di minacce si sia trattato (e da parte di chi) non è chiaro, ma la persona che le ha ricevute, hanno aggiunto i due rappresentanti della Viscontea, non sta dormendo notti tranquille. L’unica cosa certa è che di mezzo ci sono i soldi: il debito che la Viscontea ha ancora nei confronti della ditta a cui sono stati affidati i compiti di sorveglianza alla Rotonda.
Sempre in questo ambito, verso fine settembre è circolata una “presa di posizione” del responsabile della stessa società. Una circolare destinata “a tutti gli interessati” - così si legge nell'intestazione -, che sarebbe dovuta andare anche agli organi di stampa ma che alla fine è arrivata solo al Municipio e alla Polizia comunale. In quella lettera, il titolare della ditta si lamenta per il fatto che la Viscontea non ha ancora saldato la fattura finale per la sicurezza, che ammonta a oltre 50'000 franchi.
emmebi