La pellicola racconta la vita sessuale di Joe, ninfomane dichiarata, che in otto capitoli ripercorre la sua storia di lussurria dalla nascita all'età di 50 anni.

Quattordici locandine che ritraggono i protagonisti del film nudi e al culmine dell’orgasmo. Questa la scelta del regista danese Lars Von Trier per pubblicizzare l’arrivo nelle sale della sua ultima opera: “Nymphomaniac”. Un cast d’eccezione (composto fra gli altri da Uma Thurman, Shia LaBeouf, Willem Dafoe, Charlotte Gainsboug e Stellan Skarsgard) per la pellicola che dopo “Antichrist” e “Melancholia” rappresenta la terza e ultima parte della sua trilogia della depressione.
Nymphomaniac è la storia della vita sessuale di una donna, che si autodefinisce una ninfomane, dalla sua nascita all’età di 50 anni. Joe (la protagonista del film interpretata da Charlotte Gainsbourg) viene ritrovata in una fredda notte d’inverno abbandonata in un vicolo dopo esser stata picchiata. A soccorrerla è il vecchio scapolo Seligman (Stellan Skarsgard) che la porta nel suo appartamento dove curandole le ferite le chiede di parlargli della sua vita. Joe, attraverso gli otto capitoli in cui è diviso il film, comincia così a raccontare la sua storia ricca di sfaccettature, lussuria, interazioni e incidenti di percorso.
Il film promette già scandalo non solo per le scene esplicite, ma anche per la scelta della data della sua prima. L’uscita in Danimarca è prevista infatti proprio per Natale, mentre per vederlo nelle nostre sale bisognerà attendere la prossima primavera.