CRONACA
“Sport e violenza: biglietti nominali e controlli d’identità alle entrate”
Lo propone, con una mozione presentata oggi, il deputato Stefano Fraschina, per cui "un giro di vite è assolutamente necessario. Compito della politica è trovare soluzioni per scongiurare altri incidenti"

BELLINZONA – A quasi un mese dalla partita di hockey del 24 settembre fra Lugano e Ambrì, continuano a farsi sentire gli strascichi per i gravi fatti avvenuti prima e dopo il “Derby della follia”. Un sentimento condiviso anima il dibattito: bisogna agire affinché fatti del genere, che nulla hanno a che vedere con lo sport, non accadano più.

E in questo senso si muove la mozione presentata oggi dal deputato Stefano Fraschina (firmata anche da altri esponenti di Lega e UDC) che chiede al Consiglio di Stato di “definire l’obbligo della stampa di biglietti nominali destinati all’accesso alle partite di calcio e di disco su ghiaccio e di realizzare/implementare un sistema elettronico di controllo e registrazione dei documenti di legittimazione e dei biglietti alle entrate degl’impianti”.

Motiva Fraschina nella mozione: “Per l’ennesima volta al termine di una partita di disco su ghiaccio, abbiamo dovuto registrare gravi intemperanze da parte di alcuni tifosi violenti: aggressioni con ferimenti ad agenti di polizia e tutta una serie di atti di puro teppismo, contro i quali vanno urgentemente prese importanti contromisure. Ad oggi, nonostante innumerevoli sforzi e investimenti importanti per cercare di arginarli, siamo ancora costretti registrare, a scadenze purtroppo regolari, gravi intemperanze che nulla hanno a che vedere con lo sport. Compito della politica, nel limite delle sue possibilità, è trovare le soluzioni adeguate per scongiurare ulteriori incidenti.”

“Sono convinto che mirati interventi, soprattutto all’ingresso degli impianti, possano essere determinanti al fine di identificare i tifosi violenti. Va sottolineato il fatto che i costi derivanti dal “fenomeno-violenza” in occasione di manifestazioni sportive sono importanti e soprattutto distolgono risorse alle forze dell’ordine, che potrebbero essere impiegate per altri scopi. Un giro di vite è dunque assolutamente necessario.”

“Investimenti strutturali e l’implementazione di moderni sistemi elettronici adibiti all’identificazione dei biglietti nominativi e alla registrazione dei documenti d’identità dei tifosi, sarebbero certamente un segnale nella giusta direzione. A mio modo di vedere, le forze dell’ordine devono disporre di adeguati e moderni strumenti che facilitino e soprattutto velocizzino il loro operato in situazioni talvolta di grave insicurezza che spesso ne mettono a repentaglio l’incolumità. Il progresso a livello tecnologico, può certamente colmare importanti lacune ed alzare l’asticella soprattutto a livello identificativo. Non si tratta certamente di investimenti sproporzionati, sono interventi mirati, importanti e, soprattutto, auspico che in prospettiva possano risultare educativi. Non possiamo assistere in modo passivo a simili intollerabili atteggiamenti di inciviltà allo stato puro”, conclude infine la mozione.

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
In Vetrina

BANCASTATO

BancaStato mantiene la rotta: utile stabile a 47,6 milioni

27 AGOSTO 2026
LETTURE

Neutralità svizzera, un libro per capire come siamo arrivati fin qui

27 AGOSTO 2026
SINDACATO E SOCIETÀ

Matteo Bellini: "Jack Frusciante non è uscito dal sindacato (perché iscriversi a OCST)"

23 AGOSTO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Dieci voci dal mondo per aprire la stagione musicale del LAC

20 AGOSTO 2026
BANCASTATO

BancaStato, la pianificazione patrimoniale come bussola per le scelte di vita

18 AGOSTO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Il Pardo ruggisce in rumeno. Ecco tutti i film premiati. Giona Nazzaro: “Un palmarès vitale"

15 AGOSTO 2026
LiberaTV+

CRONACA

La donna annegata a Melide aveva denunciato un’aggressione una decina di giorni fa

19 AGOSTO 2026
SECONDO ME

Piergiuseppe Vescovi: "Torniamo ad essere la Lega!"

16 AGOSTO 2026
SECONDO ME

Niccolò Salvioni sul caso Zali: "Tre verifiche, tre organi, tre rimedi"

20 AGOSTO 2026