Ecco le conclusioni a cui è giunto lo scienziato inglese Bryan Sykes che si è basato su confronti genetici. Messner: "Che si tratta di un orso lo dico da decenni"

LONDRA – Secondo uno scienziato inglese, lo Yeti, il leggendario uomo delle nevi, discenderebbe un discendente da un orso polare vissuto decine di migliaia di anni fa. Bryan Sykes, professore di genetica dell’Università di Oxford, ha analizzato il Dna dei peli di due animali sconosciuti rinvenuti sull’Himalaya e li ha confrontati con una banca dati di genomi animali. Ha così scoperto che i campioni hanno la stessa impronta genetica della mandibola di un antico orso polare trovata in Norvegia e risalente ad almeno 40mila anni fa.
“Potrebbe trattarsi di una nuova specie, un incrocio tra orsi polari e orsi bruni”, ha detto lo scienziato, e adesso bisognerebbe trovarne uno. Sykes ritiene infatti che alcuni esemplari di Yeti siano ancora in vita.
Secondo Tom Gilbert, esperto in antichi genomi del Museo della storia nazionale della Danimarca, che non ha partecipato alla ricerca, le conclusioni dello scienziato britannico sono “una spiegazione ragionevole degli avvistamenti dell’abominevole uomo delle nevi sull’Himalaya”.
L’ex alpinista Reinhold Messner ha dichiarato: “Lo yeti è un orso? È che novità è? Lo sto dicendo da decenni”.