La notizia è stata annunciata dal sito della rivista Rolling Stone e confermata poco dopo. Nel 1966 aveva fondato i Velvet Underground, il cui primo disco fu prodotto da Andy Warhol. ASCOLTA I BRANI PIÙ BELLI E GUARDA I VIDEO STORICI

NEW YORK – Scompare uno dei miti della storia del rock. Lou Reed è morto oggi, domenica 27 ottobre, all’età di 71 anni. Lo ha annunciato il sito della rivista musicale Rolling Stone che non ha indicato la causa della morte, ma è noto che a maggio Reed aveva dovuto sottoporsi a un trapianto di fegato. La notizia è stata confermata poco dopo dal suo agente britannico.
Reed era nato a Brooklyn il 2 marzo del 1942 ed era stato il fondatore dei Velvet Underground – scioltosi nel 1973 – ed è stato uno dei musicisti più influenti degli ultimi 50 anni, ha scritto Rolling Stones. Nella sua lunga carriera si è dedicato ad espressioni artistiche diverse, dalla poesia alla fotografia, e a esperimenti con la musica vari e sempre molto ammirati. Era sposato dal 2008 con la musicista Laurie Anderson, sua compagna dall’inizio degli anni Novanta.
La sua carriera è continuata anche come solista. Secondo Rolling Stones, glam, punk e alternative rock sarebbero stati del tutto impensabili senza il suo esempio.
Lewis Allan “ Lou” Reed era nato a Brooklyn il 2 marzo del 1942. La sua aspirazione si da bambino era di fare il musicista. Suona la chitarra e incide presto un singolo con una band chiamata The Shades. Ma la sua attività e i suoi orientamenti sessuali preoccupano i genitori che lo mandano ad un centro psichiatrico per farlo curare. Viene anche sottoposto all’elettroshock cosa che cambia profondamente la sua vita.
All’inizio degli anni 60 si iscrive alla Syracuse University dove studia con il poeta Delmore Schwartz che lo influenza fortemente. Si sposta poi a New York dove diventa compositore pop professionale per la Pickwick Record. Lì conosce John Cale, con il quale nel 1966 fonderà i Velvet Underground.
Il famoso album con la banana in copertina arriva nel 1967, si chiama The Velvet Underground & Nico, ed è prodotto da Andy Warhol. Nel ‘68 esce White Light/White Heat.
Ma è a Londra che nel 1970 incide il suo primo album solista, Lou Reed, anche se i Velvet Undergroud si riuniranno poi nel 1993 per un grande tour mondiale.
A Londra nei primi anni ‘70 incontra David Bowie e nasce la loro collaborazione. Con Bowie inizia anche la trasformazione con il look glam del 1972, da cui nasce Transformer che lo lancia facendolo diventare un idolo.
Del 1973 è il suo capolavoro maledetto, Berlin che parla di una coppia di tossicodipendenti. Nella sua lunga carriera, fatta di colpi di scena, nel 2000 esce con Ecstasy che ricorda il Lou Reed degli anni Settanta.
Tra gli ultimi lavori The Raven, del 2003, tratto dalle poesie di Edgar Alla Poe. Nell’aprile 2008 si è sposato in Colorado con la compagna LaurieAnderson.
Il 1 luglio 2013, Lou Reed è stato ricoverato d’urgenza in un ospedale di Long Island, a New York, il Southampton Hospital, per una acuta forma di disidratazione. Nel maggio precedente, Reed si era sottoposto ad un trapianto di fegato.