L’adolescente ha agito sabotando diversi siti governativi per conto di un collettivo affiliato agli hacktivist. Nessuna motivazione politica però, alla base del gesto solo la ludica ricompensa

MONTREAL – L’ennesimo affiliato di Anonymous è stato smascherato in Canada. L’hacker è riuscito ad abbattere diversi siti governativi causando danni per 60 mila dollari. Alla base del gesto però nessuna motivazione politica, solo il pressante desiderio di poter possedere qualche videogioco in più. Già, perché l’anonimo in questione è un dodicenne di Montreal.
Racconta il Toronto Sun che il ragazzino, accusato di aver attaccato i siti della polizia e altri indirizzi governativi per conto del collettivo di Anonymous, durante l’udienza preliminare ha confessato di fronte al giudice di aver commesso le azioni di sabotaggio in cambio di videogames e si è scusato per quanto commesso.
Fatto sta che il giovane hacker ha attaccato il sito della polizia di Montreal, il Quebec Institute Public Health e il sito del governo cileno, riuscendo anche a penetrare nelle pagine individuandone le falle di sicurezza attraverso cui solitamente vengono rubati documenti riservati. E sarà quindi processato settimana prossima, ma, ipotizza la stampa canadese, data l’età è difficile che il giudice lo condanni a pene severe.
Il caso dell’adolescente di Montreal però non è una novità, anche in Italia recentemente è stato arrestato un altro “baby hacker” accusato di aver condotto un’attività di hacking a scopo di lucro. Mentre, seppur meno giovane di quest’ultimi, in Gran Bretagna suscitò clamore la storia di Nerdo, uno studente 22enne coinvolto nelle operazioni contro Paypal.