LOCARNO – Il nord d'Europa in queste ore sta affrontando San Giuda, la cui potenza distruttiva è stata la più grande mai vista dal 1987. La tempesta si è abbattuta in particolare sul sud della Gran Bretagna, e il nord della Francia, ma si sta estendendo anche agli altri Paesi della zona. San Giuda colpisce con la forza di un uragano portando con sé piogge torrenziali e venti che hanno superato 130 chilometri orari. Il bilancio è di 260 mila abitazioni rimaste senza elettricità, trasporti e vie di comunicazione in tilt, e almeno quattro morti, tra cui un diciassettenne, deceduti a causa della caduta di alberi.Fortunatamente noi non ne saremo colpiti, o almeno “non direttamente. Siamo troppo lontani”, rassicura Guido Della Bruna da Locarno Monti.“Saremo però al margine della depressione che sta investendo l’Inghilterra – aggiunge – e quindi qualche lieve perturbazione associata giungerà anche da noi nella giornata di domani. Sono previste infatti precipitazioni che però non saranno intense, ad eccezione forse dell’Engadina, dove le piogge potrebbero anche rivelarsi abbondanti. Per quanto riguarda invece i venti forti, non avremo problemi: ad esserne toccate saranno al massimo le vette in alta montagna”.Il Santo patrono delle cause perse quindi ci risparmierà e a noi sembrerà di vivere una normale giornata di maltempo. Maltempo che, ahinoi, è protagonista dei nostri cieli già da qualche giorno. Cosa aspettarsi quindi per questo periodo di vacanza? “La situazione non migliorerà. Il tempo resterà perturbato fino a giovedì. Venerdì invece ci sarà qualche schiarita, ma questo sarà il giorno migliore della settimana perché da sabato tornerà il maltempo. Nonostante la pioggia – conclude con una nota positiva Della Bruna – resterà per lo meno abbastanza caldo, oggi infatti si registreranno anche 18 gradi, mentre nel resto della settimana ci aggireremo attorno ai 15-16 gradi”.