LUGANO - Abbandono del procedimento. È questa la decisone del giudice Siro Quadri in merito all'azione penale per diffamazione contro il il redattore del Mattinonline Rodolfo Pulino. La decisione è stata presa oggi al termine della seconda udienza alla pretura di Bellinzona.A sporgere denuncia era stato un cittadino italiano, che si presume essere tra gli organizzatori delle famigerate e discusse feste denominate "Durex". Feste svoltesi anche nel Luganese e frequentate anche da minori di 16 anni. Pulino, si era occupato dell'uomo e delle feste, in due diversi articoli. Articoli in cui erano stati espressi epiteti piuttosto pesanti. La procuratrice pubblica Margherita Lanzillo aveva deciso per un decreto d'accusa con una proposta di pena è di una sanzione pecuniaria sospesa di una ventina di aliquote giornaliere, più una multa e il pagamento delle tasse di giustizia. Decreto contro il quale Pulino aveva deciso di fare opposizione, portando di conseguenza la questione davanti a un giudice.E il giudice Quadri, come detto, ha deciso per l'abbandono. Abbandono perché la controparte non è riuscita a dimostrare di aver letto l'articolo con la presunta diffamazione nei tempi in cui è possibile presentare la denuncia. La querela era infatti stata presentata oltre i tre mesi consentiti dalla legge. "Sono soddisfatto! - dichiara Pulino - Non importa come sia stato raggiunto il risultato, cioè che si tratta di un abbandono e non di un'assoluzione, ma il fatto che è stato raggiunto. Io vado avanti per la mia strada. Ringrazio l'avvocato Bianchetti per il suo lavoro. Peccato soltanto per il tempo perso e i costi generati dal procedimento: la procuratrice Lanzillo avrebbe potuto farli risparmiare a me e allo Stato".