LOCARNO - Nessuno sconto: la Corte presieduta dalla giudice Giovanna Roggero-Will ha confermato al termine del processo d'appello la stessa pena comminata in primo grado per per Hans Peter Maier: ergastolo perché colpevole dell'assassinio di Matteo Diebold e appropriazione indebita, il movente economico del delitto. Secondo Roggero-Will, il 53enne è stato autore di "un'azione pianificata nei minimi dettagli e messa in atto con lucidità impressionante". "Per lei - ha aggiunto il giudice - non ci sono attenuanti".La Corte, come già avvenuto in primo grado, ha escluso che Diebold e Meier avessero una relazione amorosa.