La Corsi ha scelto martedì sera il successore di Dino Balestra: eliminati i candidati esterni c'è stato un testa a testa tra il responsabile dell'informazione e Milena Folletti

LUGANO – Il tenore del comunicato stampa è formale. Molto formale. Un po’ come quando la Santa Sede ha designato il nuovo vescovo di Lugano. Si sa chi è ma non possiamo dirlo. La formalità ha i suoi riti e le sue regole. E la comunicazione ufficiale diramata martedì sera dalla Corsi rispetta i primi e le seconde.
La realtà, che ha altre regole e altri tempi, indica che il nuovo direttore della RSI sarà Maurizio Canetta, attuale responsabile dell’informazione. Canetta l’ha spuntata dopo un testa a testa con la collega Milena Folletti, già finalista nel precedente concorso, quello annullato per carenza, diciamo così, di “candidati eccelsi”.
Verificato urbi et orbi che di candidati eccelsi non è pieno il mondo – dopo la bocciatura o il ritiro dei tre concorrenti esterni, ultimo dei quali il direttore generale di TiMedia Marcello Foa, che ha fatto sapere di aver preferito restare dov’è – i vertici della Corsi si sono concentrati su due candidature interne di lunga esperienza: Canetta e Folletti, appunto. Va annotato che il primo non aveva potuto partecipare al precedente concorso per un problema legato al limite di età, ma il bando successivo è stato più liberale sul piano anagrafico.
Detto della sostanza, veniamo alla forma. E diciamo che la notizia non trova alcuna conferma (o smentita) ufficiale. Ma notizia (vera) è.
“Riunito a Lugano sotto la presidenza dell'avvocato Luigi Pedrazzini – si legge nella nota della CORSI -, alla presenza del direttore generale della SSR Roger de Weck, il Comitato del Consiglio regionale della CORSI ha preso questa sera la decisione di sua competenza in merito alla successione di Dino Balestra alla direzione della RSI”.
Decisione presa, dunque. Ma…
“Pur consapevole che vi è attesa per conoscere il nome del futuro responsabile della RSI, il Comitato sottolinea che la decisione non può venir resa pubblica ufficialmente perché la competenza finale per la scelta spetta al Consiglio di amministrazione SSR che si riunirà a Berna il prossimo 13 dicembre 2013”.
Però nessuno si aspetta che il segreto resista per 10 giorni all’assedio mediatico. Quindi…
“Pur potendo ipotizzare anticipazioni giornalistiche sul nome, il Comitato della CORSI comunica già sin d'ora che non intende confermare o smentire quanto sarà scritto in merito alla sua preferenza e questo fino alla decisione del Consiglio di amministrazione”.
emmebi