Ecco la ricostruzione del fatto di sangue avvenuto ieri in via Ciseri. La vittima è un kosovaro di 53 anni, ma l’obbiettivo era suo figlio, gli aggressori tre giovani dominicani. Il 23enne arrestato è accusato di tentato omicidio

BALERNA – Un’altra storia di ordinaria follia. È una storia di violenza inaudita, soprattutto perché scaturita da motivi banali, quella che ha avuto luogo ieri pomeriggio in Via Ciseri a Balerna. Una storia che per le modalità evoca film come Arancia Meccanica e Un giorno di ordinaria follia.
Tutto è cominciato qualche ora prima al bar Domino con una lite tra un gruppo di giovani dominicani, residenti a Morbio Inferiore, e un ragazzo kosovaro. Durante il litigio, secondo la RSI, quest'ultimo avrebbe malmenato uno dei ragazzi sudamericani. Fra i litiganti c’erano precedenti ruggini. Infatti il kosovaro avrebbe denunciato i dominicani per danneggiamenti e altri reati.
Il litigio al bar si è fermato agli insulti e alle minacce, ma quando il kosovaro ha lasciato il locale è scattata la spedizione punitiva. Tre giovani sono andati a cercarlo a casa sua per regolare i conti. Hanno spaccato la vetrata del portone del condominio di via Ciseri con una mazza da baseball. Poi sono saliti all’appartamento in cui il giovane abita con i suoi genitori e hanno suonato il campanello.
Il padre ha guardato chi fosse attraverso lo spioncino e ha visto i dominicani armati di mazza. A quel punto che ha fatto? Ha impugnato anche lui una mazza da baseball e ha aperto la porta. Uno dei tre ragazzi, 23enne fratello del ragazzo malmenato qualche ora prima a Chiasso, gli si è avventato addosso con in mano un coltello e lo ha colpito alle braccia, a una mano e al volto. Non era evidentemente il 53enne kosovaro, che è anche invalido, l’obbiettivo della spedizione punitiva. Ma sembra che in quel momento suo figlio non fosse ancora rincasato. Poco dopo l’aggressione i tre dominicani sono fuggiti.
Mentre la vittima è stata ricoverata in ospedale con gravi ferite, sono scattate le ricerche dei malviventi e durante la notte la Polizia ha arrestato l’autore dell’accoltellamento. Nei suoi confronti il Procuratore pubblico Amos Pagnamenta ipotizza il reato di tentato omicidio.
C’è da scommettere che né aggressori né vittima pratichino il gioco del baseball.
emmebi