CRONACA
Aggressione di Balerna, il 23enne kosovaro doveva essere naturalizzato lunedì, ma...
Era l'obiettivo della spedizione punitiva dei dominicani sfociata nell'accoltellamento del padre. Già nel suo passato gravi infrazioni alla legge. La Commissione delle petizioni accusa le autorità comunali: ci negano informazioni

BALERNA – Il 22enne kosovaro coinvolto nella faida sfociata nell’accoltellamento di suo padre in via Ciseri a Balerna da parte di un giovane dominicano (leggi gli articoli allegati) aveva pendente una domanda di naturalizzazione. Il suo caso avrebbe dovuto essere discusso lunedì prossimo in Consiglio comunale. Il Municipio dava nel suo messaggio un nulla osta alla concessione al giovane dell’attinenza comunale. Ma la Commissione delle petizioni è di opinione diametralmente contraria. E il fatto di sangue di via Ciseri – nei quali il giovane era stato coinvolto solo inizialmente, anche se era l’obiettivo della “spedizione punitiva” dei dominicani – è solo l’ultima goccia. 

Durante l’analisi del dossier di naturalizzazione, per puro caso sono venuti a galla i trascorsi, definiti numerosi e abba¬stanza gravi, del 23enne con la giustizia, già quando era minorenne. Precedenti nel frattempo cancellati dal casellario giudiziale e per questo, probabilmente, sfuggiti al Municipio. 

La scoperta di un passato problematico è stata fatta, ha detto al Corriere del Ticino il presidente delle Petizioni Francesco Doninelli, quando è stata chiesta al kosovaro la presentazione del permesso di domicilio. È così emerso che il permesso gli era stato rifiutato dalle autorità superiori a causa di “gravi infrazioni alla legge”. 

Il fratello maggiore era stato naturalizzato l’anno scorso sul filo di lana, con 10 sì contro 9 no e 6 astensioni.
Le autorità comunali criticano la  riluttanza dei servizi cantonali a fornire le informazioni richieste per consentire al Consiglio comunale di prendere una decisione con cognizione di causa. Secondo Doninelli non si possono sottacere fatti rilevanti legati a trascorsi con la giustizia di chi poi postula l’ottenimento del passaporto svizzero. E quello alzato dagli interlocutori istituzionali del Cantone, compreso il Magistrato dei minorenni, viene definito da Doninelli “un vero muro di gomma”. 

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
In Vetrina

BANCASTATO

BancaStato mantiene la rotta: utile stabile a 47,6 milioni

27 AGOSTO 2026
LETTURE

Neutralità svizzera, un libro per capire come siamo arrivati fin qui

27 AGOSTO 2026
SINDACATO E SOCIETÀ

Matteo Bellini: "Jack Frusciante non è uscito dal sindacato (perché iscriversi a OCST)"

23 AGOSTO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Dieci voci dal mondo per aprire la stagione musicale del LAC

20 AGOSTO 2026
BANCASTATO

BancaStato, la pianificazione patrimoniale come bussola per le scelte di vita

18 AGOSTO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Il Pardo ruggisce in rumeno. Ecco tutti i film premiati. Giona Nazzaro: “Un palmarès vitale"

15 AGOSTO 2026
LiberaTV+

CRONACA

La donna annegata a Melide aveva denunciato un’aggressione una decina di giorni fa

19 AGOSTO 2026
SECONDO ME

Piergiuseppe Vescovi: "Torniamo ad essere la Lega!"

16 AGOSTO 2026
SECONDO ME

Niccolò Salvioni sul caso Zali: "Tre verifiche, tre organi, tre rimedi"

20 AGOSTO 2026