La tecnologia rimane il dono più ambito: “La gente continua a correre nei negozi di elettronica alla ricerca di qualcosa da mettere sotto l’albero”, racconta Dario Tondi di Mediamarkt

LUGANO – Erano solo una quarantina di pezzi quelli arrivati al Mediamarkt di Grancia e sono andati letteralmente a ruba. Parliamo della nuova PlayStation 4 che dal suo lancio ha mandato i fan della storica di tutto il mondo console in delirio.
La casa giapponese aveva infatti optato per un primo lancio prenatalizio con uno stock limitato, limitatissimo anzi. E solo i veri aficionados, e con i riflessi più pronti, erano riusciti ad accaparrarsi il nuovo gioiellino della Sony.
Molte, anche in Ticino, le persone rimaste a ‘bocca asciutta’: “Abbiamo ricevuto ogni giorno tantissime chiamate. Volevano sapere quando sarebbe arrivata la seconda fornitura”, spiega Dario Tondi di Mediamarkt.
E la seconda chance per quanti vogliono riuscire a piazzare la Play4 sotto l’albero di Natale è finalmente arrivata: “Da oggi sarà disponibile un nuovo stock”, sufficiente per ‘tutti’ aggiunge Tondi, “e con un po’ di fortuna la si potrà trovare anche sugli scaffali”.
La frenesia e la grande attesa che si è creata attorno al lancio della nuova console sembrano confermare che anche per questo Natale il regalo tecnologico è fra i più ambiti e ricercati: “Assolutamente sì – risponde –. Sull’andamento di questo anno non possiamo ancora sbilanciarci, è presto. Una linea generale la si avrà solo a pochi giorni dal Natale. Ma quello che possiamo dire con certezza è che la tecnologia rimane stabilmente in voga. La gente continua a correre nei negozi di elettronica alla ricerca di qualcosa da mettere sotto l’albero”.
E fra i prodotti più gettonati, “sicuramente tablet e smartphone, che stanno ormai sostituendo i più classici pc o notebook: prevale la loro comodità di uso rispetto a quest’ultimi”. Ma a riscuotere sempre grande successo, come dimostra il ‘caso’ PlayStation, sono anche le console.
Insomma il regalo tecnologico continua a spopolare a 360 gradi e la gente affolla i negozi che li vendono, nonostante il periodo di crisi verrebbe da dire. Per Tondi, il motivo di questo successo è nell’ampia offerta, anche di prezzi, che i negozi di tecnologia propongono: “Qui abbiamo dall’elettrodomestico classico alla televisione, fino al nuovo multimediale. Inoltre diamo al cliente la possibilità di acquistare un primo pezzo”.
“Per tablet e smartphone per esempio – spiega –, una volta si parlava solo di Apple. Ora invece gli stessi prodotti sono resi disponibili anche da marche concorrenti. Certo non forniscono le funzionalità di base e non quelle di Apple o Samsung. Ma proprio per questo sono adatti per chi si approccia per la prima volta con questi prodotti o ne fa un uso che non ha bisogno delle possibilità date dai due colossi. Sono quindi molto richiesti per un target più giovane. In questo senso poi ci sono tablet appositamente studiati per i bambini con una struttura anti urto e con funzioni di controllo per i genitori, di modo che i figli non abbiano accesso a cose strane”.
L’esempio Play4 dimostra poi che anche le ditte ben conoscono la grande potenzialità del Natale per il loro settore: “Certo è uno dei periodi più importanti dell’anno a livello commerciale e chissà, magari qualcuno aspetta proprio questo momento. Ma non è la regola: Apple, che sia dicembre o meno, lancia i suoi prodotti e così molte altre”.