CRONACA
SES: “Danni ingenti, e se nevica ancora… speriamo non succeda il finimondo!”
Tutto dipenderà dall’entità della perturbazione di domani, spiega Alvaro Pozzi gerente di SES Controlli, “se saranno solo 30 centimetri, e non un metro e venti caduto in sole 24 ore, non dovrebbero esserci problemi”

LOCARNO – Continuano i disagi dovuti alla nevicata record di Natale. Se infatti la situazione a San Bernardino è migliorata e nell’arco della giornata si è proceduto allo sgombero delle neve nel villaggio, ancora bloccata rimane la Valle Bedretto: la neve per le strade e i paesi, come mostrano le immagini scattate oggi da Tipress, è ancora tanta.

Altro grande disagio causato dalla neve, sono stati i blackout registrati nell’alto Ticino a causa di alcune interruzioni della linea elettrica. Gli uomini della SES sono ancora impegnati nella riparazione di alcune linee a bassa tensione, mentre sono stati già sistemati i guasti all’alta, media tensione, come spiega Alvaro Pozzi, gerente della SES Controlli.

Ad avere ancora qualche problema sono quindi le zone alte delle valli dove in sistema secondario è parzialmente fuori servizio. Interruzioni di corrente, aggiunge Pozzi, possono ancora aversi nella zona dell’alta Leventina e nella valle di Blenio in diverse località: “L’elettricità è ora erogata dappertutto, ma in diverse zone mancano ancora alcuni collegamenti, quindi si possono avere alcune abitazioni singole o nuclei senza corrente”.

E per quanto riguarda l’ammontare dei danni, Pozzi aggiunge: “Non c’è stato ancora tempo e modo di quantificarli con precisione, lo faremo nei prossimi giorni. Ma sono certamente ingenti. I danni maggiori si concentrano, appunto, più che altro nella parte alta delle valli, quindi Vallemaggia, Lavizzara, Rovana, dove adesso è quasi tutto ristabilito, e infine la Leventina. La causa principale sono stati gli alberi che, appesantiti dalla neve sono caduti o si sono appoggiati ai cavi, hanno divelto i pali. Ma qualche guasto è dovuto anche alla neve che ha appesantito i cavi”.

Da MeteoSvizzera però hanno annunciato l’arrivo di una nuova perturbazione per domani, si attendono quindi al di sopra dei 700, 1000 metri fra i 15 e i 30 centimetri di neve. C’è da temere nuovi guasti? “Domani nevicherà di nuovo, speriamo non succeda il finimondo! Ma se saranno solo 30 centimetri, e non un metro e venti caduto in 24 ore, non dovrebbero esserci problemi”.

Infine, Pozzi rinnova l’invito alla popolazione: “Chi vede fili a terra, assolutamente non li tocchi. Ma li segnali tempestivamente in modo che noi si possa intervenire immediatamente”.

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