L'uomo è stato ucciso ieri da tre rapinatori davanti alla moglie e al figlio di otto anni

SANTO DOMINGO - Uno svizzero di 66 anni, identificato come Peter Walter Muller, è stato ucciso a colpi d'arma da fuoco a Santo Domingo, capitale della Repubblica domenicana. L'episodio, raccontato dai media locali, è avvenuto giovedì, durante una rapina ad opera di tre individui. La notizia fa eco a quella della coppia di coniugi assassinati a Hurghada, località turistica sul Mar Rosso, dal custode della loro villa e da un suo complice.
L'uomo, riferisce il quotidiano "El Dia", dopo essere uscito da un ritrovo pubblico con la moglie e il figlio di otto anni, è stato aggredito da tre individui che gli hanno sparato al ventre e alle spalle. E' deceduto dopo il ricovero in ospedale. Due assalitori, di 21 e 26 anni, sono stati arrestati. Illesi la donna e il figlioletto. La polizia locale ha confermato all'ATS l'aggressione al cittadino svizzero, ma non ha voluto aggiungere altri particolari sull'inchiesta.
La stampa locale scrive che l'uomo, pochi minuti dopo essere uscito da un ristorante, si è avvicinato a un bancomat da dove ha prelevato una grossa somma. Gli aggressori, che avevano seguito la scena, lo hanno circondato.
Lo svizzero - raccontano testimoni citati dalla stampa - ha tentato di difendersi dall'assalto ed è stato colpito dai proiettili. Alcuni avventori del locale sono riusciti a fermare due individui e hanno tentato di linciarli, quando è intervenuta la polizia a impedirlo. Il terzo aggressore, con il bottino della rapina e la pistola, si è dato alla fuga.
ATS