CRONACA
La singolare proposta di un luganese contro la chiusura dei vespasiani: "Il Municipio chieda un umile contributo alla Merkel"
Il cittadino prende spunto dal cimitero di Castagnola, meta di molti tedeschi che rendono omaggio alla tomba del grande pilota della Mercedes Rudolf Caracciola

LUGANO – La chiusura dei vespasiani a Lugano continua a far discutere. La scure dei risparmi si è abbattuta anche sui gabinetti pubblici. E tra le reazioni spicca una lettera pubblicata nei giorni scorsi dal Corriere del Ticino, a firma di Harry Herber, giardiniere di Cassarate. Ricordando che al cimitero di Castagnola è sepolto Rudolf Caracciola, storico pilota della Mercedes, uno dei più grandi campioni automobilistici di tutti i tempi, e osservando che la sua tomba è regolare meta di pellegrinaggi da parte di turisti tedeschi, lancia un’idea al Municipio di Lugano:  “Se volesse scrivere una lettera alla cancelliera Angela Merkel per chiedere un umile contributo per le necessità dei suoi connazionali in visita alla Grande Lugano sarebbe anche una mossa di collaborazione tra culture molto diverse”.

La proposta è decisamente curiosa. Scrive Herber: “Non dimentichiamo che nelle nostre secolari tradizioni in certi giorni dell’anno il cimitero castagnolese è molto visitato; per esempio al primo novembre almeno 500 persone visitano l’ultima tappa della vita terrena dei loro cari e va tenuto presente che da marzo ad ottobre pullman tedeschi provenienti da varie città si fermano regolarmente nell’adiacente parcheggio, in quanto nel loro programma è prevista una visita al cimitero ove sono sepolti vari personaggi della vicina repubblica, specie monarchici, oltre all’ex pilota automobilistico Rodolfo Caracciola, morto nel 1958, che abitava nella mia Ruvigliana a trecento metri dal cimitero”.

E aggiunge: “Capisco che i tagli alla spesa pubblica vengano fatti da sempre, però in certi frangenti si può trovare un compromesso che salvi capra e cavoli, o se preferite vivi e morti. Un’idea: privatizzare le toilette, servizio di pulizia, misure igieniche necessarie. Per esempio: un franco o un euro per una necessità corporale!”

Insomma, secondo Heber, al di là della richiesta di un contributo alla Merkel, “qualcosa si può tentare per evitare un ritorno al passato ove non mancano scritte sui muri come: vietato lordare, multa ai trasgressori”.

red

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