È di ieri l’aggiornamento sulle condizioni della moglie di Marco Maurer, difensore del Lugano, colpita da un disco in tribuna. È la seconda volta quest’anno, leggi la testimonianza di una tifosa

LUGANO – La moglie del difensore luganese Marco Maurer è stata operata a un occhio a causa di un disco in pieno volto che l’ha colpita durante Losanna-Lugano. La donna portava gli occhiali e questo ha complicato notevolmente le conseguenze dell’incidente. La notizia è riportata da Ticinonline.
“È successo tutto in un istante, purtroppo si è trovata sulla traiettoria del disco ed è stata colpita. E in più aveva gli occhiali, il colpo li ha mandati in frantumi e le schegge hanno lesionato l’occhio sinistro di mia moglie” ha raccontato Maurer.
La seconda volta della stagione
Nonostante l’eccezionalità che di norma hanno incidenti del genere, la sfortuna quest’anno sembra essersi impadronita della Resega: è infatti la seconda volta che capita in questa stagione.
In redazione abbiamo raccolto la testimonianza di una ragazza 26enne della regione, che durante la partita Lugano – Kloten dello scorso 15 novembre è stata colpita in volto da un disco partito dalla pista. La tifosa si trovava in curva nord, ma perfortuna le conseguenze sono state meno gravi rispetto all’ultimo incidente occorso alla moglie di Maurer. Le ferite e i relativi punti non sono però mancati.
Giulia (nome di fantasia, vero nome noto alla redazione), racconta così quella terribile serata: “Ero in curva nord, girata a parlare con il mio ragazzo, quando il disco è arrivato come un proiettile. Io non mi sono accorta di nulla perché stavo appunto parlando.”
Se le tribune sono “scoperte”, ed è dunque più plausibile che un disco finisca contro un tifoso, la curva è protetta da un’ampia rete che dovrebbe appunto impedire incidenti di questo tipo.
Resta difficile stabilire se il disco sia passato attraverso un buco nella rete oppure tra la stessa e il plexiglas protettivo, dubbio che rimane anche a Giulia.
Ad ogni modo nessuna polemica da parte della tifosa, che ha preferito restare anonima proprio per non innescare nessuna discussione sulla sicurezza, ma solo tanta “sfortuna e fatalità”.
“Il disco mi ha colpito alla guancia sinistra, il dolore è stato tremendo. In ospedale mi hanno dato tre punti sullo zigomo, quattro sopra la bocca e altri quattro all’interno della bocca.”
Nessuna paura a ritornare in pista dopo l’incidente? Chiediamo alla sfortunata tifosa: “No, assolutamente, la passione per i colori bianconeri fa scomparire ogni preoccupazione!”
dielle