LUGANO - La Lega spara a zero sulla RSI e promette battaglia in CORSI e davanti all'Ombudsman, se non verrà posto rimedio a una trasmissione che il Movimeto giudica non imparziale. A far saltare la mosca al naso a via Monte Boglia è stata la puntata odierna di "7 minuti con", in onda su RSI1: "Un programma - citiamo da una nota stampa - che dovrebbe essere di intrattenimento, invece i responsabili hanno pensato bene di intervistare la Consigliera federale Simonetta Sommaruga. La quale, come da copione, ha utilizzato il tempo a propria disposizione per elargire i propri “consigli” contrari all’iniziativa popolare “contro l’immigrazione di massa”. Il tutto senza alcun contraddittorio, ed anzi con il plauso servile dei due conduttori"."La RSI - prosegue il comunicato leghista - abusa di trasmissioni di intrattenimento per fare propaganda politica unilaterale: alla faccia del servizio pubblico! La Lega dei ticinesi deplora fermamente l’ennesima iniziativa propagandistica della RSI, chiaramente finalizzata ad influenzare l’opinione pubblica in senso negativo sull’iniziativa “contro l’immigrazione di massa” in vista della votazione popolare del 9 febbraio. Non accettiamo che trasmissioni di intrattenimento vengano abusivamente trasformate in campagne di votazione a senso unico, facendo strame del mandato di servizio pubblico; il tutto ovviamente finanziato dagli utenti col canone più alto d’Europa"."La Lega dei Ticinesi - si conclude la nota - si aspetta quindi che nei prossimi giorni nell’ambito alla trasmissione “7 minuti con” venga intervistato un esponente politico che sostenga la causa dell’iniziativa “contro l’immigrazione di massa”. Se ciò non accadrà, l’ennesimo esempio di parzialità politico-partitica della RSI, manifestamente lesiva del mandato di servizio pubblico, verrà portato davanti alla CORSI e all’Ombudsman".