Al centro dei controlli della Comunale, Via Longhena: una strada il cui transito è consentito unicamente per il servizio a domicilio e (troppo) spesso usata come scorciatoia sull'asse Via Torricelli/Piazza Molino Nuovo

LUGANO – Nuova pioggia di multe a Lugano. Sulla scorta di diverse segnalazioni pervenute da parte di cittadini alla Polizia e di constatazioni effettuate direttamente dalla Comunale, dal 18 dicembre 2013 al 30 gennaio scorso, il Comando ha promosso una serie di controlli della circolazione lungo Via Longhena, nel quartiere di Molino Nuovo, il cui transito è consentito unicamente per il servizio a domicilio.
Scopo dell’operazione “era quello di controllare e sanzionare il traffico abusivo che utilizza tale via quale "scorciatoia", in violazione della segnaletica presente”, comunica la Polizia cittadina. E nel corso dei nove controlli mirati effettuati, aggiungono, di circa un’ora e mezza ciascuno, sono stati controllati in totale 1083 veicoli. Di questi, 155 sono risultati in contravvenzione alle prescrizioni della circolazione stradale e sono state inflitte quindi le relative multe.
“Si è così constatato come il 14.31 % dei conducenti non rispetti la segnaletica presente. Si tratta, nella quasi totalità, di conducenti residenti in Ticino i quali, come detto, usano Via Longhena quale "scorciatoia" sull'asse Via Torricelli/Piazza Molino Nuovo”, aggiungono.
E a questo proposito ricordano che “il segnale «Divieto generale di circolazione nelle due direzioni» vieta, di principio, la circolazione nei due sensi a tutti i tipi di veicoli e l'iscrizione «Servizio a domicilio permesso» consente solo il transito per: portare o ritirare merci; recarsi presso le abitazioni site all'interno della zona regolata mediante segnaletica, quindi sia dei residenti che delle persone che vi si recano in visita; recarsi per lavori sui fondi interessati. Per l'inosservanza del ricordato segnale di prescrizione è prevista una contravvenzione di 100 franchi”.
Infine, il Comando della polizia di Lugano, raccomanda quindi “il rispetto della segnaletica vigente, alfine di garantire la sicurezza e la qualità di vita di chi abita in queste zone e ricorda che i controlli proseguiranno”.