I genitori del piccolo, convinti che la desinenza in “o” rendesse il nome sufficientemente maschile, sono letteralmente caduti dalle nuvole quando le autorità si sono opposte ritenendolo troppo femminile

HUTTWIL (BE) – Di nomi particolari ce ne sono molti e a volte la fantasia dei genitori, per non parlare del buon gusto, sembra non aver proprio limiti. Una coppia di Huttwil però si è spinta decisamente oltre, portando anche un ufficio dello stato civile del canton Berna a intervenire e porre il proprio veto.
La coppia vorrebbe infatti chiamare il proprio figlio Jessico. Comprensibile quindi che l’anagrafe si sia opposta ritenendo il nome troppo femminile e li abbia invitati a motivare per iscritto questa loro singolare scelta. Eppure i genitori, convinti che la desinenza in “o” rendesse il nome sufficientemente maschile, sono letteralmente caduti dalle nuvole di fronte all’opposizione delle autorità.
Afferma infatti il padre di Jessico in alcune dichiarazioni riportate dal Blick: “Non vogliamo che nostro figlio sia umiliato: per questo abbiamo in precedenza chiesto un parere ai nostri conoscenti, e tutti hanno risposto che il nome è chiaramente maschile”.
La famiglia, che non è nuova alla ricerca di nomi inusuali, ma che per il fratello maggiore di Jessico, nato 16 mesi fa, si era limitata a un semplicemente ‘esotico’ Fynn non incontrando nessun problema, si dice quindi pronta a lottare per la sua scelta, anche se non fino a un tribunale.
ats/red