BERNA - Nell'ambito del caso di presunta corruzione venuto alla luce alla Segreteria di Stato dell'economia (SECO), una persona è stata arrestata. La portavoce del Ministero pubblico della Confederazione, Jeannette Balmer, ha confermato stamane una notizia riportata dai quotidiani "Tages-Anzeiger" e "Bund".Il caso di corruzione alla SECO è scoppiato giovedì scorso. I quotidiani svizzerotedeschi "Tages-Anzeiger" e "Bund" avevano rivelato che un caposervizio della SECO responsabile di determinati sistemi informatici è sospettato di aver assegnato mandati a prezzi gonfiati a un'azienda esterna. In cambio avrebbe ricevuto regali (viaggi, biglietti VIP e materiale) per diverse decine di migliaia di franchi.