LOCARNO/LUGANO - Se alla poesia si sposa il sadismo. Se ai toni delicati si accorda lo stridore di un freno. Se, insomma, si gioca sui contrasti. Il nuovo video degli Zero In On, gruppo locarnese che dal 2003 calca le scene svizzere – e che in punta di piedi ha prodotto quattro album, ultimo l'EP acustico Somebody stole the clouds mixato e masterizzato da Henry Hirsch ai Waterfront Studios di Hudson, a New York – alterna carezze a pugni nello stomaco. Tre minuti durante i quali amore e crudeltà ballano un minuetto all’ultimo respiro. Diretto da Nick Rusconi, da un’idea di Carla Clavuot, fotografia firmata da Michael Bonito e interpretato con grande pathos da Camila Koller, il video del singolo Lonely Heart – da guardare in esclusiva il 14 febbraio sul sito della band zeroinon.ch - sicuramente non è adatto a tutti: minori, sensibili e puri di cuore, astenersi. Ma del resto, parafrasando Mae West, va bene fare da buoni. Ma cattivi, siamo meglio.