La chiusura di 29 toilette pubbliche aveva fatto molto discutere in città e, visti i tanti oppositori, l’esecutivo cittadino ha deciso di tornare, almeno parzialmente, sui propri passi

LUGANO – I WC pubblici riaprono, o perlomeno alcuni. Dopo le molte polemiche sorte in seguito alla decisione del Municipio cittadino di procedere alla chiusura di 29 bagni pubblici come misura di risparmio (leggi articolo correlato), che hanno spinto i politici a presentare ben due interrogazioni in merito, una PLR e una interpartitica (UDC, Verdi, Lega e PPD), l’esecutivo ha deciso un parziale dietrofront. Lo riporta il CdT.
Le toilette maggiormente “richieste” e utilizzate, anche in ottica turistica, verranno pertanto riaperte e alcune lo sono già, come quelle del cimitero che, grazie alla gestione passata al Servizio cimitero, sono di nuovo utilizzabili e aperte al pubblico.
Prossimamente verranno inoltre riaperti anche i WC presenti lungo il sentiero di Gandria, la cui chiusura aveva sollevato un polverone a causa del forte richiamo turistico della zona e per la mancanza di alternative, soprattutto d’inverno quando molti locali pubblici sono chiusi.
È prevista anche la riapertura dei bagni al cimitero di Castagnola, ma in questo caso sono ancora in valutazione le modalità di gestione, mentre per quanto riguarda i WC pubblici del Monte Brè la riapertura sarà affidata a un privato che si è offerto di occuparsene.
La decisione non è ad ogni modo ancora definitiva e il Municipio si esprimerà solamente dopo un’ulteriore analisi, che tenga conto in dettaglio anche delle ricadute finanziarie dell’operazione.
red