Il Consiglio federale ha deciso oggi di creare un Fondo per le strade nazionali e il traffico d'agglomerato, che servirà a finanziare la costruzione e la manutenzione delle strade nazionali

BERNA - Il Consiglio federale ha deciso oggi di creare un Fondo per le strade nazionali e il traffico d'agglomerato (FOSTRA). Grazie a questo strumento si potranno finanziare tutte le attività legate alle strade nazionali, compresa la loro manutenzione. Il FOSTRA sarà finanziato anche ricorrendo a un aumento del prezzo della benzina. Il progetto è ora stato inviato in consultazione.
Formalmente, il FOSTRA è un'estensione dell'attuale Fondo infrastrutturale (FI). Sarà istituito con norma costituzionale e avrà durata illimitata. A differenza del FI, dovrà finanziare anche l'esercizio e la manutenzione delle strade nazionali.
Il governo ha elaborato due scenari circa il finanziamento del FOSTRA. In quella che viene definita variante principale il supplemento fiscale sugli oli minerali verrebbe aumentato di 15 centesimi al litro (a 45 centesimi) e verrebbe assegnata al fondo una quota - massimo due terzi - dell'imposta sugli autoveicoli.
La variante secondaria prevede un aumento del supplemento fiscale sugli oli minerali di 12 centesimi e l'assegnazione totale o parziale dell'imposta sugli autoveicoli.
Due i motivi che hanno spinto il governo a proporre un aumento del prelievo fiscale sui carburanti: da una parte le automobili oggi consumano mediamente molto meno rispetto al passato. L'onere fiscale reale per un tratto di 100 chilometri è così costantemente diminuito dagli anni Settanta: nel 1970 era di 14.02 franchi, nel 2000 di 7.32 franchi e nel 2010 di 5.80 franchi.
D'altra parte la tassazione sui carburanti non viene da decenni adeguata al rincaro. L'attuale supplemento fiscale sugli oli minerali è in vigore dal 1974, l'imposta sugli oli minerali dal 1993.
Più in generale, il FOSTRA sarà alimentato dalla totalità degli incassi del supplemento fiscale sugli oli minerali, dalla "vignetta" autostradale, da parte dell'imposta sugli autoveicoli e da una nuova tassa forfettaria sui veicoli elettrici.
ATS