Hanno votato per lui tutti i 371 deputati presenti in aula (su 450, il quorum era di 226 voti). Poco prima l’ex presidente Ianukovich aveva rilasciato una dichiarazione nella quale rivendicava il potere legittimo e chiedeva la protezione della Russia

KIEV - Arseni Iatseniuk è stato eletto premier all'unanimità dal parlamento ucraino. Hanno votato per lui tutti i 371 deputati presenti in aula (su 450, il quorum era di 226 voti). Iatseniuk era già stato presentato ieri sera come candidato premier a Kiev in una piazza Maidan gremita.
Iatseniuk ha intanto detto che il governo del defenestrato presidente ucraino Viktor Ianukovich ha sottratto 70 miliardi di dollari dalle casse dello Stato negli ultimi tre anni per trasferirli su conti all'estero.
Il neo premier ha sottolineato il momento di grave crisi economica che l'Ucraina sta attraversando e annunciato che "per superare queste sfide economiche non c'è altra via che prendere decisioni impopolari sui sussidi, sulle tariffe e sui programmi sociali".
Poco prima dell’annuncio del nuovo premier, Viktor Ianukovich aveva mandato una dichiarazione a Itar-Tass nella quale affermava: “"Mi considero ancora il legittimo capo dello Stato ucraino eletto dai cittadini ucraini in libere elezioni. Sono costretto a chiedere alle autorità russe di garantire la mia sicurezza personale dalle azioni degli estremisti”.
Per il deposto presidente ucraino "le decisioni che si prendono alla Rada (il parlamento, ndr) in assenza di molti membri del partito delle Regioni e di altri, preoccupati per la propria sicurezza, sono illegittime". Ianukovich chiede che sia ripristinato l'ordine costituzionale.
Dal canto suo, Mosca ha immediatamente fatto sapere che garantirà la sicurezza di Ianukovich nel territorio della federazione russa. "Dato che il presidente Ianukovich si è rivolto alle autorità della Federazione russa chiedendo di garantire la sua sicurezza personale, questa richiesta è stata soddisfatta sul territorio della Federazione ", ha spiegato una fonte all'agenzia statale Itar-Tass.
ATS