LOS ANGELES - Ha trionfato il super favorito film di Steve McQueen, "12 anni schiavo", alla 86esima edizione della notte gli Oscar confermando le attese dei bookmaker. La pellicola si è aggiudicata la statuetta per il miglior film e per la miglior attrice non protagonista, Lupita Nyong'o, così come per la miglior sceneggiatura non originale (John Ridley). Il film, che diventerà materia di studio obbligatoria nelle scuole superiori americane, è tratto dall'omonima autobiografia di Salomon Northup, pubblicata nel 1853.Per quanto riguarda gli altri premi, quello per il miglior attore protagonista è andato a Matthew McConaughey per "Dallas Buyers Club", miglior attrice protagonista è Cate Blanchett per "Blue Jasmine", miglior attore non protagonista Jarred Leto per "Dallas Buyers Club".Spicca inoltre la statuetta al miglior film straniero attribuita alla pellicola italiana "La grande bellezza", di Paolo Sorrentino. Il film aveva già conquistato prima il premio europeo Efa, a gennaio il Golden Globe, poi il Bafta, l'Oscar britannico. Sorrentino ha battuto "Albama Monroe-Una storia d'amore" del belga Felix Van Groeninger, "Il sospetto" del danese Thomas Vinteberg, "The Missing Picture" del cambogiano Rithy Panh e "Omar" del palestinese Hany Abu-Hassad. L'Oscar torna dunque in Italia dopo 15 anni. L'ultimo a vincere era stato Roberto Benigni con "La vita è bella".