La slavina scesa la notte scorsa ha provocato un taglio netto sul versante della montagna che guarda verso la Vallemaggia e ha causato ingenti danni agli impianti di risalita. GUARDA LE FOTO

LOCARNO – È una impressionante ferita nella montagna, un taglio netto, uno sfregio come di una coltellata, dalla cima ai piedi della montagna. Ecco l’impressionante fotografia, scattata da un elicottero per liberatv.ch, della valanga che si è staccata ieri sera verso mezzanotte dalla sommità di Cardada-Cimetta, sul versante che guarda verso la Vallemaggia.
La valanga era stata preannunciata: attorno al mezzogiorno di ieri infatti, gli addetti alla sicurezza degli impianti avevano già avvistato una crepa a ‘bocca di balena’ e avevano deciso di chiudere a titolo precauzionale le piste rossa e verde e il relativo impianto di risalita.
Come ha spiegato alla RSI l’avvocato Brenno Canevascini, presidente dello sci club, la valanga si è staccata dallo stesso punto di quella scesa nel 2009 e ne ha seguito il percorso. La slavina ha raggiunto anche parte dell’impianto di risalita radendo al suolo due piloni e sollevando da terra la stazione di partenza con una forza incredibile.
I danni, anche se non ancora quantificati con esattezza, sono quindi molto più ingenti rispetto al 2009. A questo punto rimane possibile sciare solo sul piccolo scilift e sulla pista al di sotto della seggiovia e la slavina di questa notte imporrà la chiusura definitiva degli impianti già nel prossimo fine settimana.
emmebi