Diversi i casi di motociclisti frontalieri che, incappati in un controllo di polizia in Ticino, si sono visti bloccare i mezzi. Ingenti le cauzioni da versare

BELLINZONA – Hai una patente rilasciata prima del 1985 in Italia? In Svizzera non puoi guidare. È questo quanto emerge da diverse recenti segnalazioni da parte di centauri frontalieri che hanno dovuto versare ingenti cauzioni per liberare le proprio motociclette dopo essere incappati in normali controlli della polizia cantonale. Lo riporta il CdT.
Nessun abuso di autorità. La polizia in questi casi si è infatti semplicemente limitata ad applicare le norme in vigore nell’Unione europea, approvate dalla Confederazione e rese esecutive dal 1. gennaio scorso con il pacchetto di prevenzione stradale Via Sicura.
Il problema, come ha appurato il quotidiano di Muzzano, nasce soltanto con le patenti italiane rilasciate prima del 1985, che non segnalano correttamente l’abilitazione a guidare un determinato mezzo, come appunto una moto, e quindi, in seguito anche alle nuove categorie di patenti di guida entrate in vigore in Italia il 19 gennaio 2013, con tanto di modifica del Codice della strada, questi motociclisti vengono considerati alla stessa stregua di chi guida senza patente.
Secondo le norme europee infatti sulla patente tutte le possibilità di guida devono essere esplicitate in modo chiaro, una norma che viene ripresa e applicata anche dalla polizia ticinese e svizzera. Detto dei diversi centauri frontalieri fermati, a costoro non è rimasto null’altro da fare se non pagare un ingente cauzione.
red