Il necessario contenimento della spesa cittadino fa la prima vittima “musicale”: da quest’anno niente più “Aspettando Estival”. L’evento principale è stato invece confermato

LUGANO – Se i primi tagli decisi dalla città hanno fatto abbastanza rumore, l’ultimo in ordine cronologico porta con sé invece una carica di “silenzio”. Dopo tre anni in città non risuonerà infatti più la musica di “Aspettando Estival”, che nelle settimane precedenti alla kermesse principale proponeva concerti di gruppi locali. Salva invece la manifestazione principale e le Estival Nights autunnali, confermata anche la gratuità. Lo riporta la Regione.
“È sempre un peccato ovviamente – spiega al quotidiano Jacky Marti, direttore artistico –, si vorrebbe far tutto, però per noi è importante aver preservato l’Estival Jazz estivo ed Estival Nights. Un peccato, ma cercheremo di integrare l’offerta locale in altre manifestazioni. Le devo dire però che, dopo tre anni, i gruppi cominciavano un po’ a ripetersi e dunque, tutto sommato, non è così grave... Una pausa di riflessione può anche essere positiva.”
Dopo bagni pubblici e daini del parco è toccato dunque alla musica subire la scure della crisi delle finanze pubbliche cittadine, improvvisamente ritrovatesi con l’acqua alla gola. Un sacrificio che però è stato concordato e che preserva il “cuore” della manifestazione, come spiega ancora il direttore Marty: “È evidente che se la situazione è difficile pochino ne fanno le spese tutti. Posso dire che nel nostro caso è stato concordato insieme all’amministrazione comunale, con intelligenza e lungimiranza. Essendoci paventato il taglio siamo andati a intervenire sul minore dei mali. Oggi, con l’aria che tira siamo già contenti se le cose sopravvivono. Se guardiamo ad altri Paesi sono molte le manifestazioni ‘cadute’...”.
Per “Aspettando Estival” non tutto è perduto e un ritorno in futuro è ipotizzabile: “Per quest’anno non ci sarà – afferma il direttore artistico –, ma non è escluso un ritorno. Ci sarà comunque modo di integrare alcune proposte in altre serate o in altre manifestazioni. La scena musicale locale resta importante e va seguita. Lo faremo noi, lo fa il Dicastero giovani, lo fa il Dicastero cultura. Spazio per i gruppi ticinesi ci sarà in ogni modo, anche se sotto diverse e nuove forme”
Estival Jazz ed Estival Nights confermati e gratuiti
Se certamente la cancellazione di “Aspettando” è stata sofferta, si può dire che la conferma dell’evento principale, così come di quello autunnale, e la loro gratuità, fanno tornare il sorriso in seno all’organizzazione: “Siamo tutto sommato contenti – continua Jacky Marty – nel mantenere inalterato il grosso della manifestazione ed Estival Nights, quelli che consideriamo i due fiori all’occhiello, e con i tempi che corrono non è poco... Ricordo che Estival è una manifestazione di alto livello e gratuita per il pubblico. In questo senso siamo riusciti anche a salvaguardarne la gratuità, che è sempre stata la caratteristica principale del nostro evento. Cambiare sarebbe stato impossibile.”
red