KIEV - L'Ucraina accusa la Russia di aver invaso militarmente il proprio territorio nella regione di Kherson, al confine con la Crimea. Il ministero degli Esteri di Kiev chiede il "ritiro immediato" delle forze russe e minaccia di rispondere "con tutti i mezzi per fermare l'invasione militare".Secondo il governo di Kiev, le truppe di Mosca sono arrivate nei pressi del paesino di Arbatskaia Strelka (vicino a Ghenicelsk) con circa 80 soldati, quattro elicotteri e tre mezzi blindati. Da parte sua il ministero della Difesa di Kiev sostiene che le forze armate ucraine hanno "respinto immediatamente" le truppe russe arrivate nella zona.Nel frattempo la risoluzione presentata al Consiglio di Sicurezza dell'Onu contro il referendum in Crimea non passa per il veto posto dalla Russia. La Cina si è astenuta, mentre gli altri 13 Paesi hanno votato a favore.La risoluzione sull'Ucraina era stata presentata dagli Stati Uniti e co-sponsorizzata da 41 Paesi. Il documento "dichiara l'invalidità del referendum" sullo status della Crimea. Referendum - si legge - che non è stato autorizzato dall'Ucraina e "quindi non può avere alcuna validità".Inoltre, il testo riafferma "l'impegno dell'organo Onu per il mantenimento dell'unità e dell'integrità territoriale" dell'ex repubblica sovietica ed esorta tutte le parti "a trovare immediatamente una soluzione pacifica"."La Russia può porre il veto in Consiglio di Sicurezza, ma non può porre il veto alla verità": lo ha dichiarato l'ambasciatrice americana alle Nazioni Unite, Samantha Power. "Oggi è un momento triste - ha continuato - Questo documento è fondato su principi che forniscono le basi per il diritto internazionale".L'ambasciatore britannico, Mark Lyall Grant, ha sottolineato come la Russia sia "isolata in questo Consiglio di Sicurezza e in tutta la comunità internazionale".