Ieri la notizia dell’inchiesta aperta dall'Ufficio federale dell'aviazione civile, che sospetta il controllo completo della compagnia da parte di Etihad Airways. Ora arriva la smentita da parte dell’Ad di Darwin, che parla di un normale controllo

BERNA – “Non si tratta di un'indagine, bensì di un monitoraggio. Un monitoraggio che è iniziato ormai da alcuni mesi, da quanto abbiamo iniziato questa transazione con Etihad". Sono queste le parole pronunciate da Maurizio Merlo, amministratore delegato di Darwin Airlines, a radio 3i in merito alla presunta indagine avviata dall’Ufficio federale dell’aviazione (OFAC).
È di ieri infatti la notizia dell’inchiesta promossa dall’OFAC sulla compagnia Etihad Regional: si sospetta che sia Etihad Airways a gestire completamente la compagnia, e che in realtà gli azionisiti “ticinesi” non abbiano alcuna autorità. “Esamineremo se la compagnia sia ancora in mani svizzere” aveva affermato il portavoce dell’ufficio federale (leggi articolo correlato).
Ora arriva però la replica da parte di Darwin Airlines, per bocca dell’Ad Maurizio Merlo, che parla di semplici controlli: “L'OFAC fa giustamente il proprio lavoro, che è quello di monitorare le compagnie svizzere, sull'aspetto finanziario, della sostenibilità, fino anche a queste cose, ossia quando in una compagnia svizzera c'è un altro operatore che prende una parte del pacchetto azionario."
E interrogato sul presunto azionariato “di facciata” ticinese Merlo rimanda senza tanti giri di parole le accuse al mittente: “Assolutamente no, non abbiamo imposizioni da parte loro. Loro hanno il 33%, quindi una quota minoritaria. Tutta la compagine manageriale di Darwin è la stessa di prima. A parte la direttrice finanziaria, che viene da Etihad, tutto il manager è rimasto intatto” ha concluso l’Ad.
red