L’allenatore dell’Hcap traccia un bilancio sulla stagione appena conclusa dopo la deludente sconfitta 0 a 4 nella serie contro il Friborgo. Una stagione che però va vista anche con soddisfazione e ottimismo per il futuro

AMBRÌ – La delusione è cocente, e nelle parole di Serge Pellettier tutta l’amarezza traspare senza troppi fronzoli. Sono passati meno di due giorni dall’eliminazione dell’Ambrì ai quarti di finale per mano del Friborgo, che ha inflitto un pesante 4 – 0 ai Leventinesi.
Ed è proprio questa mesta uscita di scena che ha gettato nello sconforto tifosi, giocatori e allenatore. La stagione appena conclusa in Leventina verrà però ricordata anche positivamente, vista la prima parte di stagione giocata ad altissimi livelli e i playoff raggiunti, che in valle mancavano da ormai sette anni. E Pelletier, che abbiamo raggiunto per un commento a “semi-freddo”, conferma questa visione a due facce della stagione dell’Hcap, anche se al momento è l’amarezza a prevalere.
Serge Pelletier, come si sta in “vacanza”?
“Non troppo bene, al momento non abbiamo ancora digerito la nostra eliminazione e penso che ci vorranno ancora un paio di giorni per smaltirla.”
È più deluso, visto il 0 a 4 nella serie, oppure prevale la soddifazione per la prima parte di stagione e per i playoff che mancavano da 7 anni?
“In questo momento ovviamente prevale la delusione per via della fresca sconfitta nei playoff. Dopodiché sicuramente siamo soddisfatti, soprattutto dei primi tre quarti di stagione, che ci hanno dato grandi gioie e hanno visto l’Ambrì più volte al primo posto in classifica, una cosa che nessuno a inizio stagione si aspettava.”
Ha qualcosa da rimproverarsi? E ai suoi giocatori?
“Penso che al di là dei rimproveri sia maggiore il dispiacere per non aver più trovato le energie e le emozioni per fare un ulteriore salto di qualità, dopo che con grande impegno abbiamo raggiunto i playoff, che erano il nostro obiettivo principale. Sull’impegno dei giocatori bisognerebbe chiederlo direttamente a loro, ma sicuramente gli ultimi risultati indicano un calo del rendimento di alcuni giocatori rispetto al resto della stagione.”
Adesso quali sono i vostri programmi?
“Per il momento per lo staff non si parla ancora di vacanza come per i giocatori, infatti nei prossimi giorni faremo un bilancio della stagione, individueremo i punti da cambiare e migliorare per la prossima stagione. A partire da questi ragionamenti finiremo di costruire la squadra per l’anno prossimo e cominceremo a preparare il nuovo piano di attività.”
Sul mercato come interverrete? Allargherete la rosa o rimarrete così, semplicemente sostituendo i partenti? E a che punto è il rinnovo di Park?
“Non faremo una rosa più ampia, anche perché purtroppo il budget non ce lo consente, ci limiteremo dunque a rimpiazzare i giocatori che partono. Per quanto riguarda Park domani incontro tutti i giocatori e ne sapremo di più. Ci sono due riflessioni da fare: la prima è se noi vogliamo rinnovargli il contratto e la seconda è se lui ha intenzione di continuare a giocare.”
Sono confermate le partenze di Nordlund e Williams? Per quanto riguarda gli stranieri rimarrete con un difensore e tre attaccanti?
“Sì, Nordlund e Williams partiranno, mentre per quanto riguarda la strategia degli stranieri credo che rimarremo con 1 difensore e 3 attaccanti.”
Dunque caccia aperta a un secondo centro straniero?
“Esatto”.
Un’ultima domanda: crede che l’Ambrì potrà ripetere le prestazioni di quest’anno anche il prossimo?
“L’importante è che venga ripetuto l’inizio di stagione, ma soprattutto che questo livello venga mantenuto fino alla fine, questo è il nostro vero obiettivo per il futuro: resistere e giocare fino in fondo tutte le partite con la stessa qualità di prestazione di inizio campionato.”
dielle