All’associazione, che negli anni scorsi ha gestito la rotonda, anche l’Area 621. La Città incasserà un affitto di 180 mila franchi, ma l’accordo vale un solo anno

LOCARNO – La rotonda del Festival torna a LocarnoViva. Lo ha deciso nella seduta di ieri il Municipio di Locarno dopo aver attentamente valutato le possibili soluzioni sul tappeto.
Si chiude così anticipatamente l’accordo stipulato l’anno scorso con la Viscontea che si era aggiudicata l’appalto per tre anni scalzando i precedenti organizzatori, la società LocarnoViva appunto.
E c’è un’altra novità importante: a LocarnoViva è stata assegnata sia la gestione della rotonda sia quella dell’area 621 (gli spazi nel giardino dell’ex Magistrale). Il Municipio ha deciso di attribuire il mandato per un solo anno in quanto intende rimettere poi a concorso gli spazi di intrattenimento legati al Festival del Film.
LocarnoViva, che l’estate scorsa ha gestito l’area 621, entrando in diretta concorrenza con la rotonda del Pardo, verserà alla città per entrambe gli spazi 180mila franchi. “Abbiamo optato per questa soluzione – spiega il Municipale Alain Scherrer – dopo approfondite valutazioni. Al comune era arrivata anche l’offerta del gruppo Enjoy, che fa capo al Vanilla e alla famiglia Fuchs. Una proposta sicuramente interessante che potrà però essere rivalutata nell’ambito del prossimo concorso pubblico. Abbiamo preferito scegliere la linea della continuità, alla luce della positiva esperienza fatta negli scorsi anni con LocarnoViva”.
La scelta di attribuire a una società unica rotonda e area621, aggiunge il municipale, è stata dettata anche dalla volontà di evitare nuovi fenomeni di concorrenza diretta tra i due spazi di intrattenimento.
La Viscontea, sommersa dai debiti, non è dunque riuscita a convincere il Municipio a ridarle fiducia. D’altra parte dei membri iniziali dell’associazione è rimasto soltanto l’esercente Alberto Akai. A nulla è valso il recente appello dei creditori dell’associazione che avevano auspicato la riconferma dell’accordo con la Viscontea. E nemmeno le garanzie, più o meno solide, presentate da Akai. La Viscontea avrebbe debiti per circa mezzo milione di franchi, oltre 100mila dei quali nei confronti del Comune, anche se i creditori sarebbero d’accordo a rinunciare a un terzo dei costi scoperti.
Tra le condizioni poste dal Municipio a LocarnoViva c’è quella di una riduzione degli affitti di tendine e bancarelle che andranno riportati ai livelli del 2012, dopo le proteste suscitate dagli aumenti imposti l’anno scorso dalla Viscontea.
“Siamo certi che la soluzione adottata – conclude Scherrer – ci consentirà di uscire dalla situazione di incertezza venutasi a creare, dandoci il tempo necessario per valutare eventuali altre opzioni nell’ambito di un concorso pubblico. Speriamo solo che finisca la battaglia a suon di ricorsi e controricorsi che c’è stata negli ultimi mesi e che si possa tornare a un clima di distensione”.
Questo è l’auspicio di Scherrer, anche se la Viscontea potrebbe ricorrere contro la decisione municipale.
emmebi