Almeno due dei rapinatori di Ascona soggiornavano in un hotel locarnese ed era anche stato ipotizzato un coinvolgimento di una collaboratrice dello stesso, pista ora smentita ufficialmente dalla polizia

ASCONA – Hotel e collaboratrice incolpevoli. È questo quanto emerge oggi in merito all’indagine sulla rapina alla gioielleria Tettamanti di Ascona del 25 marzo scorso, dopo che domenica era stata rivelata la nuova pista investigativa che ipotizzava anche un coinvolgimento, diretto o indiretto, di una collaboratrice di reception dell’albergo (leggi articolo correlato).
Nessun indagato e nessun sospetto di complicità dunque nei confronti dei dipendenti dell’albergo di Locarno, in particolare della donna che ha gestito la registrazione alla reception, come ci hanno confermato fonti ufficiali di polizia.
È stato inoltre appurato che i due lituani fermati la settimana precedente alla rapina per un controllo di identità non facevano parte della banda immortalata nelle immagini di videosorveglianza e che ha messo a segno la rapina, ma probabilmente i sette si conoscevano e i due potrebbero avere avuto un ruolo esterno nel colpo.
Red