Un test comparativo condotto da TCS e dall’Ufficio protezione infortuni dimostra che con l’ABS lo spazio di frenata è più corto: “Le manovre sono quindi migliori e più sicure, il rischio di cadute diminuisce e la sicurezza aumenta"

EMMEN – “Almeno il 30, 40% degli incidenti mortali in moto potrebbe essere evitato grazie all’ABS”. Questo il monito del TCS, che con l’arrivo della stagione delle due ruote pubblica i dati di un test, condotto con l’Ufficio prevenzione infortuni (upi), per rendere più attenti i motociclisti sui vantaggi di questo dispositivo.
Infatti, scrive il TCS nel comunicato odierno, “nel 2013 sulle strade svizzere hanno perso la vita in incidenti di moto 55 persone e 1181 sono rimaste ferite. Anche se il 30-40% degli incidenti mortali, secondo l’upi, poteva essere evitato se montava l’ABS, solo il 10% delle 400mila moto immatricolate in Svizzera sono dotate di tale sistema”.
Infatti, aggiunge, il test condotto in collaborazione con upi “dimostra che con l’ABS lo spazio di frenata è più corto. Risultato: le manovre di frenata sono migliori e più sicure, il rischio di cadute diminuisce e la sicurezza aumenta”.
Sulle due ruote, spiegano, sono in particolare le manovre di frenata a comportare rischi, perché i freni anteriori e posteriori sono di solito calibrati separatamente. “Così, le ruote possono bloccarsi e scivolar via. Proprio per evitare questa situazione, molte nuove moto montano già di serie l’ABS e ciò diventerà obbligatorio dal 2017. Tuttavia, essendoci ancora in circolazione numerose vecchie moto sprovviste di ABS, un test comparativo del TCS dimostra ancora una volta chiaramente l’efficacia di questo dispositivo nelle manovre di frenata”.
I risultati del test: spazio di frenata più breve e rischio di caduta ridotto
Il TCS e l’upi hanno confrontato, sulla base di misurazioni obiettive, la decelerazione dei motocicli con e senza ABS. Nel test, quattro motociclisti hanno eseguito ciascuno sei frenate d’emergenza consecutive, in sella a una Yamaha XJ6-N, con e senza ABS, su asfalto asciutto a 60 km/h e su asfalto bagnato a 30 km/h. Mentre la moto con ABS ha costantemente fornito buoni valori di decelerazione, i centauri senza ABS hanno dapprima dovuto avvicinarsi gradualmente al valore ottimale.
I valori medi di decelerazione, in particolare sull’asfalto bagnato, della moto con ABS, erano migliori rispetto a quella non dotata di ABS. Un motociclo senza ABS ha uno spazio di frenata molto più lungo rispetto a uno con ABS, ciò che può avere conseguenze fatali. Inoltre, l'ABS può anche evitare cadute, lasciando al motociclista la possibilità di poter reagire.
Il TCS e l’upi consigliano i modelli con ABS
La valutazione soggettiva dei conducenti del test ha rivelato che né il piacere di guida, né la sensazione di frenata sono stati penalizzati dall’ABS. Anche se durante una frenata d’emergenza con l’ABS si senta vibrare la leva del freno, aumenta in cambio la fiducia del conducente nel sistema di frenata e cresce il senso di sicurezza. Grazie alle misurazioni obiettive e alle impressioni soggettive, il TCS e l’upi raccomandano vivamente di scegliere, al momento dell'acquisto, una moto - nuova o d’occasione - dotata di sistema ABS.