CRONACA
Tassisti italiani abusivi di nuovo all'opera in Ticino: da Mendrisio l'ennesima segnalazione
A raccontare i fatti un tassista ticinese, che si è accorto della presenza del 'collega' italiano: “Mi sono messo davanti all’auto per scattare una foto. Il guidatore ha avanzato fino a spingermi con il paraurti. Poco ci mancava che mi investisse”

MENDRISIO – Ancora tassisti italiani che operano abusivamente in Ticino. Questa volta l'avvistamento è avvenuto a Mendrisio e si è tradotto in una segnalazione alla polizia cantonale.

A raccontare l'episodio, di ieri, è lo stesso tassista di una concessionaria di Mendrisio autore della segnalazione. Come spiega al Corriere del Ticino, che riporta oggi l'accaduto, l'uomo si trovava nei posteggi del Fox Town quando, erano circa le due del pomeriggio, quattro persone di origine asiatica gli hanno chiesto di essere portate a Coldrerio. I quattro si sono però presto accorti di aver fatto confusione e di non star parlando con l'uomo con cui avevano già concordato la corsa e sono quindi tornati alla stazione dei taxi ad aspettarlo.

È a questo punto che il tassista ticinese vede presentarsi una vettura del servizio Noleggio Con Conducente (NCC) immatricolata in Italia. Il collega italiano aveva quindi preso accordi in precedenza per portare i quattro da Mendrisio a Coldrerio. “Un trasporto che non è autorizzato a fare – spiega l'uomo al CdT – perché i tassisti italiani non possono compiere un viaggio da e per la Svizzera”.

Infatti, come aveva chiarito anche il Consiglio federale in risposta a un'interpellanza sul tema di Lorenzo Quadri, i tassisti italiani possono, per 90 giorni all'anno, trasportare persone dall’Italia in Svizzera e, su prenotazione, venirle a prendere. Non sono invece autorizzati a compiere trasporti interni.

Ma, come incalza sul CdT il tassista ticinese esasperato, come molti suoi colleghi, dalla concorrenza sleale cui sono confrontati, “loro in Svizzera fanno quello che gli pare!” L'uomo allora decide di documentare l'accaduto per poterlo segnalare alle autorità: “Mi sono messo davanti all’automobile per scattare una foto – racconta –. Avviato il motore, il guidatore ha avanzato fino a spingermi con il paraurti e non accennava a smettere, finché non mi sono spostato. Poco ci mancava che mi investisse, in pieno giorno e in mezzo a diverse persone”.

L'uomo, insieme a un altro collega che ha assistito all'intera scena, si è recato quindi in polizia per segnalare l'accaduto. La segnalazione è infatti l'unico mezzo per poter cercare di arginare il fenomeno. Identificare tassisti italiani, come chiosa il CdT ricordando le parole usate dal Consiglio di Stato in risposta a un'interrogazione sul tema del 2011, è molto difficile. I controlli stradali mirati difficilmente riescono a individuarli perché di regola “gli illegali operano con veicoli non riconoscibili e pertanto difficilmente controllabili”. E perciò “sarebbe oltremodo utile che eventuali abusi vengano denunciati immediatamente dalle ditte svizzere affinché si possa intervenire in maniera mirata e tempestiva”.

 

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
In Vetrina

BANCASTATO

BancaStato mantiene la rotta: utile stabile a 47,6 milioni

27 AGOSTO 2026
LETTURE

Neutralità svizzera, un libro per capire come siamo arrivati fin qui

27 AGOSTO 2026
SINDACATO E SOCIETÀ

Matteo Bellini: "Jack Frusciante non è uscito dal sindacato (perché iscriversi a OCST)"

23 AGOSTO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Dieci voci dal mondo per aprire la stagione musicale del LAC

20 AGOSTO 2026
BANCASTATO

BancaStato, la pianificazione patrimoniale come bussola per le scelte di vita

18 AGOSTO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Il Pardo ruggisce in rumeno. Ecco tutti i film premiati. Giona Nazzaro: “Un palmarès vitale"

15 AGOSTO 2026
LiberaTV+

CRONACA

La donna annegata a Melide aveva denunciato un’aggressione una decina di giorni fa

19 AGOSTO 2026
SECONDO ME

Piergiuseppe Vescovi: "Torniamo ad essere la Lega!"

16 AGOSTO 2026
SECONDO ME

Niccolò Salvioni sul caso Zali: "Tre verifiche, tre organi, tre rimedi"

20 AGOSTO 2026