Stefano Zanini, di Locarno Monti: “Sabato sarà una splendida giornata e si toccheranno di nuovo i 25 gradi. Ma da domenica le temperature torneranno a scendere. Il tempo però, anche se instabile, sarà più che clemente”

LOCARNO – Primavera sì o primavera no? Con la giornata di oggi e il sole che è tornato a far capolino sembrerebbe di sì. Sembrerebbe appunto perché, come spiega il meteorologo di Locarno Monti Stefano Zanini, per avere un tempo stabile bisognerà ancora aspettare, “è un desiderio di molti diciamo, ma non fa parte del nostro clima in questa stagione”.
Anzi, aggiunge, “da noi le temperature stabili in primavera sono qualcosa che se avviene, non è di certo nella norma. Tipicamente questa stagione è caratterizzata da una certa instabilità, con invasioni di aria fredda che si alternano a periodi più caldi. La primavera perciò, e soprattutto il mese di maggio, con cui si conclude questa stagione dal punto di vista meteorologico, può portare ancora di tutto. È un'aspettativa che non fa parte del nostro clima quindi quella del tempo stabile con temperature costanti”
Cosa dobbiamo attenderci perciò dal tempo per i prossimi giorni? “Il tempo, appunto, non sarà stabile. C'è una corrente molto forte, insolitamente forte, sull'atlantico e sull'Europa centro settrentionale, ciò fa sì che passino delle perturbazioni che interessano soprattutto il nord delle Alpi, mentre a giungere in Ticino sono solo quelle più intense”
Ed è proprio una di queste, spiega ancora Zanini, la causa del maltempo di ieri. “Oggi invece è nuovamente una bella giornata, ma domani è prevista un'altra perturbazione al nord che toccherà nuovamente di striscio il Ticino. Per venerdì quindi possiamo aspettarci temperature stabili, con però qualche nuvoletta in più e un rischio rovesci molto molto basso”.
Sabato invece sarà di nuovo una splendida giornata, “la più calda della serie, con temperature sui 24, 25 gradi”. Ma domenica il passaggio di una nuova perturbazione, questa volta più attiva, fara avere una giornata con poco sole e rovesci abbastanza frequenti. Malgrado ciò però, l'aria sarà ancora piuttosto calda e si arriverà a registrare 20, 22 gradi.
Ma questa perturbazione porterà con sé aria più fresca, che raggiungerà il Ticino lunedì. Grazie però all'effetto del vento da nord, il cielo rimarrà comunque abbastanza soleggiato e generalmente asciutto, nonostante qualche possibile piovasco isolato e un tempo più fresco e a tratti ventoso.
“Il passaggio di questo fronte però – aggiunge Zanini –, segnerà un cambiamento di massa d'aria. Il riscaldamento che toccherà il suo apice sabato perciò non sarà duraturo, anzi. Settimana prossima, quando si fermerà il vento, specialmente le notti saranno piuttosto fresche”.
Non si tratterà però di sbalzi così bruschi come quelli vissuti nelle scorse settimane: “Rimarranno comunque giornate abbastanza belle – rassicura Zanini – non ci sono infatti periodi prolungati di pioggia in vista. Quindi di per sé il tempo, anche se instabile, sarà più che clemente: anche nei momenti in cui le temperature si abbasseranno, grazie all'effetto favonico, rimarranno comunque attorno ai 18, 20 gradi. Il cambiamento sarà soprattutto nelle nottate, l'aria sarà più secca e fresca, e quindi specialmente quando andrà via il sole, le temperature caleranno più in fretta”.