Le autorità italiane hanno avvertito quelle retiche questa mattina dello sconfinamento da parte dell'animale, ha spiegato il responsabile dell'Ufficio Georg Brosi: "È già munito di un trasmettitore, brutto segno. Vuol dire che è problematico"

ZERNEZ (GR) – Nel canton Grigioni si aggira nuovamente un orso. L’esemplare è stato avvistato questa mattina da un automobilista, Peter Balscheit, nei pressi di Zernez, in Bassa Engadina, mentre si trovava sul bordo della strada.
L’uomo ha subito accostato per scattare una foto, come ha raccontato al Blick a cui ha inviato l’immagine. Ed entusiasta ha aggiunto: “Ero davvero felice, è la prima volta in 75 anni che mi capita di vedere un orso. Mi ha guardato in modo molto dolce. Non ho avuto alcuna paura”.
L’orso in questione ha già un nome, si tratta di M25, un maschio di due anni arrivato nei Grigioni attraverso la Val Monastero nella notte fra ieri e oggi. I dettagli sui suoi spostamenti sono noti perché l’animale è stato munito di un trasmettitore dai guardiacaccia dell'Alto Adige in febbraio.
Le autorità locali hanno avvertito quelle retiche questa mattina dello sconfinamento da parte dell'animale, ha detto all'ats il responsabile dell'Ufficio Georg Brosi, che ha però aggiunto che il fatto che l'orso sia già munito di trasmettitore è un brutto segno: queste apparecchiature vengono solitamente messe a animali problematici.
Per il momento però M25 avrebbe creato problemi solo con pecore, senza mai avvicinarsi alle abitazioni.
L'ultimo orso apparso nei Grigioni è stato M13, ucciso nel febbraio 2013 in Val Poschiavo per motivi di sicurezza: l'animale si avvicinava sempre di più agli umani.
Ats/red