La responsabile Stefania Auciellio spiega come funziona Gestisafe, azienda che offre la possibilità di affittare cassette di sicurezza senza però l’obbligo di aprire un conto bancario: “Per questo possiamo ancora garantire assoluta discrezione”

LOCARNO – Con la firma della dichiarazione OCSE, che impone ai Paesi aderenti lo scambio automatico di informazioni bancarie in materia fiscale, sta venendo meno uno dei capisaldi elvetici. I tempi saranno ancora lunghi certo, ma la direzione intrapresa sembra metter con tutta probabilità la parola fine al segreto bancario. Addio quindi alla privacy? Non proprio, le alternative per continuare a tutelarsi da intrusioni fiscali di altri paesi ci sono e da tempo.
Ne abbiamo parlato con chi questo servizio lo offre, ormai da cinque anni, qui in Ticino. A Locarno infatti negli ex spazi di un noto istituto bancario ha aperto Gestisafe, azienda che offre la possibilità di affittare cassette di sicurezza senza però l’obbligo di aprire un conto bancario.
“E’ un sistema che è stato pensato sia per clienti ticinesi sia per clienti esteri – spiega Stefania Auciello, responsabile di Gestisafe – . Il servizio piace, infatti, abbiamo riscontrato un ottimo successo con una forte richiesta di clienti ticinesi, soprattutto professionisti che cercano un’alternativa alla classica cassetta legata a un conto bancario. Ma non solo, anche clienti d’Oltralpe che possiedono case di vacanze in territorio ticinese, scelgono e apprezzano molto le nostre cassette di sicurezza. E da ultimo anche i clienti stranieri.”
Gestisafe non è sottoposta alla vigilanza della Finma o al diritto internazionale e non sottostà nemmeno a nessuna normativa sullo scambio automatico dei dati. Le informazioni personali dei clienti non sono quindi accessibili alle autorità estere: “Il servizio è assolutamente legale, è una sorta locazione – spiega Auciello –. Noi non gestiamo capitali, per questo non siamo sottoposti alla vigilanza della Finma. Siamo quindi in grado di garantire assoluta discrezione al cliente e su sua richiesta possiamo anche occuparci della custodia delle chiavi, che vengono sigillate durante il periodo di deposito. Ovviamente però, in caso di inchieste penali collaboriamo con gli inquirenti come fanno gli istituti bancari in seguito a ordini di perquisizione. Ma è chiaro che offriamo una maggiore garanzia di privacy in quanto le nostre cassette non sono riconducibili a conti bancari”.
Ma come funzionano in concreto le cassette di sicurezza della Gestisafe? “Il servizio è identico a quello offerto in una banca, semplicemente non c’è l’obbligo di aprire un conto. I clienti, sempre accompagnati da un nostro consulente, possono accedere alle cassette dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 18 con orario continuato e senza appuntamento”.
“Il servizio che offriamo – aggiunge – è esclusivamente di caveau. Da noi si possono depositare non solo beni preziosi, come gioielli o pezzi d’arte, ma pure documenti importanti o riservati. Si tratta quindi anche di un’alternativa alla classica cassaforte in ufficio, e alla luce dei furti che la cronaca ci racconta quasi quotidianamente, può essere un buon investimento per chiunque desidera avere un grado elevato di privacy e sicurezza”.
E infatti il sistema di sicurezza non ha nulla da invidiare a quello di una banca: “Abbiamo la videosorveglianza 24 ore su 24, con allarme anti intrusione e anti incendio collegato alla centrale di polizia e agenti di sorveglianza che monitorano i nostri caveau 24 ore su 24 ore. Siamo un’azienda solida, con un capitale azionario di 400 mila franchi, e il caveau è di nostra proprietà. La nostra assicurazione è pari al livello di un tesoro di tipo 1 e la nostra polizza assicurativa copre eventuali danni causati da incendio, furto con scasso, rapina e acqua, proprio come in una banca”.
Le cassette di sicurezza, spiega infine Stefania Auciello, sono “di ogni misura e per ogni esigenza: abbiamo per esempio anche un caveau appositamente studiato per il deposito di opere d’arte. Le nostre cassette costano un po’ di più rispetto a quelle di una banca, andiamo da 480 franchi all’anno per la più piccola, fino a 3'800 per una di dimensione armadio. Per la parte dedicata all’arte invece facciamo una tariffa in base alle esigenze del cliente”.