“ISS ritirerà il ricorso di diritto amministrativo e se necessario la querela penale” scrivono dall’istituto. Anche se i reati contestati ai due dirigenti di BancaStato sono perseguibili d'ufficio

BELLINZONA – “In data 3 giugno il CdA ha deciso di non ritenere possibile mantenere in essere il rapporto contrattuale con FaciliTI SA, con la quale era stato sottoscritto nel dicembre2013 un contratto quadro, poiché tale azienda - a seguito in particolare delle procedure penali nelle quali sono coinvolti i suoi dirigenti signori Adriano Kohler e Ivan Binotto - non appare in grado di garantire dal 1 gennaio 2015 l’organizzazione per una fornitura ineccepibile di quei servizi che la Direzione di BancaStato si aspettava.” È questa la decisione che emerge dal comunicato rilasciato dalla direzione della banca cantonale ticinese, dopo la bufera giudiziaria per presunta concorrenza sleale che ha coinvolto i dirigenti Bernardino Bulla e Renato Arrigoni.
“Tenuto conto del fatto – prosegue la nota – che ISS Ticino ha inoltrato alcuni giorni orsono la proposta di prevedere un periodo transitorio di due anni (2015 e 2016) nella gestione dei servizi logistici, durante i quali ISS Ticino continuerebbe senza interruzione a svolgere gli attuali suoi compiti acondizioni economiche per gli anni 2015 e 2016 più convenienti delle attuali, il consiglio di amministrazione, in collaborazione con il nuovo responsabile dell’Area Servizi Daniele Albisetti ha deciso quanto segue:
- di disdire il contratto quadro sottoscritto con FaciliTI SA nel dicembre del 2013, annullando l’appalto concesso a tale ditta,
- di accogliere la proposta di una soluzione biennale formulata da ISS Ticino per i due anni 2015 e 2016, per cui vi sarà continuità nello svolgimento delle varie funzioni in atto presso le varie sedi della banca. Ciò porrà fine alle comprensibili preoccupazioni del personale di ISS Ticino attivo presso BancaStato provocate dalle vicende di questi ultimi due mesi,
- che BancaStato rimetterà a concorso, con partecipazione di almeno tre aziende del ramo, le prestazioni di facility per un periodo almeno quinquennale che inizierà con il 2017. ISS Ticino sarà invitata a concorrere, poiché ha sempre soddisfatto le aspettative della banca sotto il profilo qualitativo.”
Infine, visto il nuovo accordo raggiunto con ISS, anche l’inchiesta penale a carico dei dirigenti di BancaStato si sgonfierà verosimilmente in un nulla di fatto, come spiega il comunicato: “Le parti hanno convenuto di chiudere i contenziosi aperti e ISS quindi ritirerà il ricorso di diritto amministrativo (divenuto privo d’oggetto) contro la decisione di affidare a FaciliTI SA il mandato a partire dal 2015 e se necessario la querela penale inoltrata contro ignoti per violazione delle disposizioni della legge sulla concorrenza sleale e violazione del segreto di fabbrica o commerciale, facendo il tal senso cadere quella parte del procedimento penale con contemporanea dichiarazione di disinteresse per il resto della procedura che coinvolge dirigenti di BancaStato” conclude il comunicato.
Anche se i reati contestati ai due dirigenti di BancaStato, il direttore generale Bernardino Bulla e il direttore Renato Arrigoni, sono perseguibili d'ufficio e dunque non decadranno automaticamente.
red