Dopo l’iniziale esclusione a favore della FaciliTi, oggi Banca Stato è tornata sui suoi passi assegnando nuovamente il mandato alla ISS fino al 2016. Il direttore Sergio Morisoli: “Ci siamo battuti con convinzione”

MANNO – “È un segno tangibile della solidità e della professionalità della nostra azienda, del nostro radicamento al territorio e della competenza e dedizione di tutti i nostri collaboratori”. Parola di Sergio Morisoli, direttore di ISS.
È di oggi infatti la notizia del dietrofront di Banca Stato, che ha nuovamente affidato i servizi di pulizia dell’istituto alla ISS, dopo che inizialmente aveva deciso di non rinnovare iI contratto all’azienda di Manno a favore della FaciliTi, finita poi sotto inchiesta per presunta concorrenza sleale, indagine che coinvolge anche i dirigenti della banca Bernardino Bulla e Renato Arrigoni (leggi articolo correlato).
“Interpretiamo questa decisione – si legge nel comunicato – come un riconoscimento da parte della Banca della competenza e della solidità della nostra azienda, dal 2009 suo partner per il facility management, ed in particolare dei nostri collaboratori, a cui vanno i nostri più sentiti ringraziamenti per saper garantire costantemente la qualità e la professionalità dei servizi resi all’istituto bancario, così come a tutti i clienti.”
Anche il direttore Sergio Morisoli, deputato ed esponente di Area liberale, esprime soddisfazione in merito: “Siamo molto felici che la collaborazione con la Banca stia continuando, perché significa che siamo stati in grado di identificare i suoi bisogni, proporre un’offerta equilibrata, e garantire un servizio realizzato su misura per essa”. D’altro canto, è evidente per noi l’importanza dell’esito positivo delle trattative anche in un’ottica di tutela del nostro personale: “ci siamo battuti con convinzione per difendere la nostra squadra, che ama il proprio lavoro presso l’Istituto e ci teneva a mantenerlo, nonostante avessimo promesso a ciascun collaboratore il massimo impegno per trovargli una diversa funzione all’interno dell’azienda in caso il mandato in cui era impiegato fosse stato assegnato a qualcun’altro”.
“Abbiamo sempre creduto nel dialogo e nella collaborazione con la Banca, e nella relazione che, costruita e consolidata nel tempo, ci auguriamo possa continuare in modo costruttivo ed efficace per molti anni a venire” conclude la nota.
red