CRONACA
“Sì all’abolizione del canone Billag”: al via la raccolta firme
Il testo lanciato dall’Associazione “No Billag” ha superato l’esame preliminare, i promotori hanno ora tempo fino all’11 dicembre 2015 per raccogliere le 100 mila sottoscrizioni necessarie

BERNA - Il canone radiotelevisivo di nuovo nel mirino: l'iniziativa "Sì all'abolizione del canone radiotelevisivo (Abolizione del canone Billag)", presentata il 13 maggio, ha superato l'esame preliminare. I promotori hanno ora tempo fino all'11 dicembre 2015 per raccogliere le 100.000 firme necessarie, indica l'ultima edizione del Foglio federale.

Il testo, lanciato dall'Associazione "No Billag", prevede che la Confederazione non possa riscuotere canoni, né sovvenzionare o gestire emittenti radiofoniche o televisive. Se l'iniziativa sarà accettata, le attuali concessioni con partecipazione al canone saranno revocate senza indennizzo.

L'iniziativa prevede anche che le concessioni radio-tv vadano periodicamente messe all'asta. L'iniziativa entrerebbe in vigore il primo gennaio dell'anno seguente la votazione popolare.

Nel passato recente sono state lanciate due iniziative dello stesso tenore: la prima, denominata "Radio e TV - la Confederazione non riscuote alcun canone di ricezione", è fallita a inizio 2013 poiché i promotori non sono riusciti a raccogliere il numero di firme necessario. Questa proposta si limitava ad abolire il canone.

La seconda, chiamata "Radio e televisione – senza Billag", prevede che i media audiovisivi si autofinanzino, senza che la Confederazione riscuota canoni per la ricezione dei programmi. Inoltre, le emittenti radiofoniche e televisive sarebbero soggette all'obbligo di concessione. Ciò significa che la concessione sarebbe autorizzata "per una località, una regione o una regione linguistica per un periodo massimo di dieci anni".

La Confederazione vigilerebbe affinché "per ogni località, regione o regione linguistica possano essere rilasciate più concessioni". Se l'iniziativa fosse accolta, le attuali concessioni sarebbero revocate senza indennizzo alcuno. Per questo testo la raccolta firme è ancora in corso, il termine di consegna è fissato al 12 maggio 2015.

ats

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
In Vetrina

TELERADIO

"Se bastasse una canzone": il nuovo programma RSI dedicato alla musica

04 NOVEMBRE 2026
LETTURE

"Il Ticino delle meraviglie": con Jonas Marti alla scoperta di un Cantone che non conosciamo

29 OTTOBRE 2026
ABITARE

Gehri Rivestimenti al Cersaie 2026: le nuove frontiere della ceramica

29 OTTOBRE 2026
PANE E VINO

Grand Prix du Vin Suisse, trionfa il Merlot ticinese: cinque vini tra i sei finalisti

26 OTTOBRE 2026
PANE E VINO

Vini in Villa torna a Lugano: oltre 200 etichette da scoprire

22 OTTOBRE 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

LAC: dal teatro di Oscar Wilde alla fantascienza di Blade Runner

20 OTTOBRE 2026
LiberaTV+

SECONDO ME

Galusero furioso per il decreto d'accusa ai due agenti: "Io ero lì"

30 OTTOBRE 2026
LISCIO E MACCHIATO

"Calma ragazzo..." Che scintille a Matrioska tra Fonio e Buhler! Video

29 OTTOBRE 2026
SECONDO ME

Michele Sussigan: "Ma è d’esempio il comportamento della Maestra?"

31 OTTOBRE 2026