Il CEO del noto brand americano, già in passato accusato di violenze e abusi, è stato infine licenziato, anche per le molte polemiche suscitate dalle campagne da lui ideate. Attrici porno, sesso e mercificazione del corpo. Guarda la gallery

NEW YORK – Dov Charney, fondatore di American Apparel, è stato licenziato dal ruolo di amministratore delegato lo scorso mercoledì. Come riporta il Time, il discusso manager americano è stato allontanato per un’inchiesta in corso sulla sua presunta cattiva condotta.
Già nel 2011 Charney fu accusato di sequestro e violenze su un’impiegata, ma anche di aggressione sessuale e comportamenti fuori luogo nei confronti del personale. Il nuovo scandalo è stato dunque solo la fatidica goccia che ha fatto traboccare il vaso, anche perché tutti quelli precedenti, e le controverse campagne di marketing, hanno fatto crollare i titoli dell’azienda dell’84% negli ultimi cinque anni.
Sotto il regno ‘Charney’ l’azienda si è costruita un’immagine totalmente impregnata sul sesso e legata ad immagini esplicite, che hanno spesso provocato l’indignazione generale e addirittura sono state talvolta censurate al di fuori degli Stati Uniti.
Guarda alcuni tra i manifesti più controversi del noto brand americano.
red