Dormire come mamma ci ha fatti è un gesto che presuppone già di per sé intimità, fiducia e intesa, ed è quindi un segnale di armonia all’interno della coppia. Ma secondo gli esperti migliora anche la qualità del sonno

LONDRA – Il miglior abbigliamento notturno per una relazione duratura è il ‘non-abbigliamento’. O almeno secondo i britannici. Da un sondaggio eseguito nel regno Unito dal marchio Cotton Usa, e che ha coinvolto più di mille persone, risulta infatti che l’abitudine di dormire nudi è intimamente, è il caso di dire, connessa a un’unione di successo.
Il 57% di quanti dormono nudi hanno infatti dichiarato di avere una relazione felice, la percentuale scende invece al 48 per quanti passano la notte in pigiama, al 43% quanti invece si infilano sotto le coperte in camicia da notte. In ultima posizione quanti optano per la tutina, che, anche se non è ben chiaro a cosa si riferiscano i britannici, non deve esser certo un esempio di sensualità dato che la percentuale cala ben quasi venti punti sotto ai puristi, con il 38% di ‘dichiaratamene felici’.
Stabilire se l’abbigliamento notturno sia causa o conseguenza dell’intesa di coppia è difficile, ma certamente la condiziona. “Elementare Watson” verrebbe da dire, e a ragione. Il sondaggio ha comunque il pregio, se vogliamo, di confermare ancora una volta quanto già si sa: dormire come mamma ci ha fatti è un gesto che presuppone già di per sé intimità, fiducia e intesa, un segnale di armonia all’interno della coppia quindi.
Anche gli esperti consigliano di dormire direttamente a contatto con le lenzuola, senza le costrizioni dettate da indumenti talvolta scomodi. Un sonno comodo, in sostanza, è certamente più ristoratore.
L’usanza di dormire nudi è in realtà più frequente di quanto si creda, o almeno fra i britannici. Sempre dallo stesso sondaggio risulta infatti che quattro su dieci dormono senza alcun indumento. A sorprendere però è che per la maggior parte dei casi si tratti di over cinquantacinquenni.